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È arrivato un nuovo amico! PDF

Di Maio cerca il capo staff: è già pronto l’amico barista De Falco, nullatenente e compaesano del vicepremier, verso Palazzo Chigi. Le questioni e i rapporti che riguardano il Movimento, l’attività di governo e le questioni parlamentari annesse, le seguirà per me il capo segreteria a Palazzo Chigi, Dario De Falco». Classe 1984, tre anni più vecchio di Luigi, di cui è amico sin dai tempi del liceo classico di entrambi, il Vittorio Imbriani, De Falco è un pasdaran dell’anticasta noto per qualche comparsata in tv come paladino della battaglia contro i vitalizi. Il suo rispecchia È arrivato un nuovo amico! PDF profilo del grillino delle origini, del cittadino che lotta contro i privilegi.


Författare: Judith Koppens.

Oggi c’è un nuovo amico in Piazza. Carlo, la giraffa, è venuto ad abitare qui con la mamma. Gli altri animali subito lo coinvolgono nei loro giochi, ma il lungo collo di Carlo è un bell’impiccio! Quando però Ugo lancerà la palla proprio in mezzo al laghetto, solo un animale sarà in grado di recuperarla… Un’allegra storia sulle attività da fare insieme e l’aiuto reciproco. Età di lettura: da 2 anni.

Nell’ultima situazione patrimoniale pubblicata sul sito del comune di Pomigliano dichiara zero redditi e zero proprietà. Per il più giovane Di Maio non era che il primo passo verso il successo che pochi anni dopo, nel 2015, lo ha fatto tornare a Pomigliano per incoronare l’amico di una vita a candidato sindaco: «Dario sarà il candidato del Movimento 5 stelle a Pomigliano, la mia città. Ci siamo conosciuti all’età di 15 anni. Che è anche uno dei criteri previsti dalla legge in base a cui i governanti di turno possono scegliere chi collocare negli uffici di loro diretta collaborazione. Ma che strano liceo é mai!

Un liceo dove la grammatica e la sintassi della lingua italiana é praticamente sconosciuta. E non dimenticare l’altro amico-collega, quello della curva sud al San Paolo, si quello delle frittelle e bomboloni a tutti, era bravo a rifilare patacche. Se ho ben capito il vostro nuovo corso dell’economia dice: risparmiamo sui vitalizi, pensioni d’oro e quant’altro per pagare moltiplicato per dieci gli amici degli amici. E menomale che questo doveva essere IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO. CHE DELUSIONE se i poveretti che hanno votato ! Da sempre le poltrone sono state riservate agli amici degli amici e degli amici.

Sarà mica lo stesso che gli forniva le lattine da vendere allo stadio? Si cade nella voce: a buon rendere? E’ UNA BANDA DI FURBASTRI, CHE PUO’ FUNZIONARE SOLO IN ITALIA, UN PAESE DI GENTE MENTALMENTE CONTORTA. Insomma dopo l’amichetta “fankzzista”, pure il “barista”. Basta a questo “infame nepotismo dilagante”. E sì, bei tempi quelli di renzo. Non vediamo l’ora che ritornino al Governo la bionda “ninfa dei boschi”, fianco a fianco con “maria rosaria detta mara”.

Nulla di nuovo sotto il sole, il nepotismo era attivo anche nell’antica Roma. L’importante è che le persone scelte siano veramente valide per i compiti a loro assegnati. Forse un gesto di gratitudine verso colui che gli forniva, in conto vendita, le bibite da piazzare al San Paolo. Giggino dopo aver messo al primo lavoro con stipendio pazzo da 75K una senza niente nel cv ora metterà un barista altrettanto costoso a Palazzo ! Il M5S alle prox elezioni farà una brutta fine. Non certo per disfattismo preconcetto, nè per quella non simpatia che suscita la perenne espressione giuliva del suo volto, ma molto più semplicemente per una valutazione complessiva del suo non fare, ho motivo di non prevedere “a political future” per il ministro Di Mai.