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È l’economia che cambia il mondo PDF

480 milioni di persone in tutto il mondo. In aggiunta ai membri dell’eurozona, la moneta unica europea è utilizzata anche in altri sei Stati europei, a seguito di accordi internazionali o a seguito dell’adozione unilaterale. La nascita ufficiale della moneta unica europea avvenne il 1º gennaio 1999, con un comunicato del Consiglio dei Ministri europei. Il debutto dell’euro sui mercati finanziari risale al 1999, mentre la circolazione monetaria ebbe effettivamente inizio il 1º gennaio 2002 È l’economia che cambia il mondo PDF dodici Paesi dell’Unione che per primi hanno adottato la nuova valuta.


Författare: Yanis Varoufakis.

La moneta è suddivisa in 100 centesimi. Lo stesso argomento in dettaglio: Questioni linguistiche relative all’euro e Simbolo dell’euro. Le specifiche del simbolo che rappresenta l’euro. La denominazione ecu, indicata nell’articolo 3º del trattato di Maastricht, fu scartata per diverse ragioni linguistiche. Dopo che un sondaggio pubblico aveva ristretto la scelta a due, fu la Commissione europea a fare la scelta finale.

UTF-8 per poter rappresentare questo carattere. Il “nome unico” ha in realtà due varianti: la prima riguarda la lingua greca, la seconda la lingua bulgara. La Grecia ottenne subito di poter chiamare la moneta unica Ευρώ in caratteri ellenici. Lo stesso argomento in dettaglio: Monete in euro. Ciascuna moneta è caratterizzata da un lato comune a tutti i paesi che hanno adottato l’euro.

La Finlandia ha deciso di non produrre e di non far circolare le monete da 1 e 2 centesimi, a eccezione di piccole quantità per il collezionismo. Lo stesso argomento in dettaglio: Banconote in euro. Considerato gli elevati importi che le banconote rappresentano e la potenzialità dell’euro di poter essere utilizzata come valuta di riserva internazionale, nella fase di progettazione è stato deciso di applicare sofisticate tecnologie anti-contraffazione. Il 4 maggio 2016 la BCE ha deciso di sospendere la produzione della banconota da 500 euro, la cui emissione verrà interrotta intorno alla fine del 2018. Ogni banca centrale dell’Unione monetaria europea è responsabile per la stampa di uno o due tagli. Dal 2013 è in corso di emissione la Serie Europa, che sostituirà la precedente anno per anno fino al 2019.

Questa voce o sezione sull’argomento diritto ha un’ottica geopolitica limitata. Contribuisci ad ampliarla o proponi le modifiche in discussione. Chiunque contraffà la carta filigranata che si adopera per la fabbricazione delle carte di pubblico credito o dei valori di bollo, ovvero acquista, detiene o aliena tale carta contraffatta, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con la reclusione da due a sei anni e con la multa da 309 euro a 1 032 euro. 2003 deroga l’articolo sul delitto di contraffazione, la cui pena può cambiare da stato a stato, e determina alcuni casi particolari in cui la riproduzione è consentita. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell’introduzione dell’euro. Le fasi di transizione dalle monete locali all’euro vennero stabilite dalle disposizioni del Trattato di Maastricht del 1992 relative alla creazione dell’Unione economica e monetaria.

In fase di accettazione, vennero compresi anche gli stati membri i cui parametri avevano dimostrato la tendenza a poter rientrare nel medio periodo all’interno dei criteri stabiliti dal Trattato. 1º gennaio 2001, e l’introduzione fisica della nuova valuta nel paese avvenne contemporaneamente rispetto agli altri undici paesi. In Italia l’euro venne sperimentato per la prima volta nei comuni di Fiesole e Pontassieve per sei mesi a partire dal 1º ottobre 1999. Lo stesso argomento in dettaglio: Zona euro. Al 2015 gli Stati membri che partecipano all’euro sono diciannove: l’insieme di queste nazioni viene frequentemente definito eurozona o eurolandia. Al 2015, nove dei ventotto Stati membri dell’Unione europea non adottano ancora l’euro come valuta ufficiale. Lo stesso argomento in dettaglio: Allargamento della zona euro.

Nel 2010 l’Estonia fu la prima delle repubbliche baltiche a soddisfare i requisiti economici richiesti dall’Unione europea e la sua richiesta di adesione alla moneta unica venne accettata con effetto dal 1º gennaio 2011. Lo stesso argomento in dettaglio: Eurogruppo e SEPA. La scultura luminosa raffigurante il glifo dell’euro posta di fronte all’ex palazzo della Banca centrale europea, a Francoforte sul Meno. Un secondo effetto è una riduzione nelle fluttuazioni dei prezzi, ovvero un maggior contenimento dell’inflazione a vantaggio dei consumatori. Nella foto si vedono monete di Germania, Belgio, Spagna, Finlandia e Lussemburgo e almeno un esemplare di ogni banconota. Dopo l’introduzione dell’euro, il tasso di scambio con le altre valute, specialmente il dollaro, scese pesantemente.