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1916. Le montagne scottano PDF

Il sacrario militare di Asiago, più noto come sacrario del Leiten, è uno dei principali ossari militari della Prima guerra mondiale. Lo stesso argomento in dettaglio: Cimiteri di guerra dell’Altopiano dei Sette Comuni. Nel 1932, durante il periodo fascista, nacque l’idea di raccogliere in 1916. Le montagne scottano PDF unico, imponente, monumento-ossario, tutte le salme italiane presenti nei numerosi cimiteri di guerra sparsi sull’altopiano di Asiago. Il sacrario venne progettato dall’architetto Orfeo Rossato di Venezia e venne ultimato nel 1936.


Författare: Gianni Pieropan.

15 maggio 1916. La guerra si scatena in tutta la sua brutalità. Sull’arco prealpino compreso tra l’Adige e il Brenta il comando austro-ungarico mette a segno la Strafexpedition, la punizione punitiva. Tra la primavera e l’estate del 1916 un milione di uomini in armi si fronteggiò in uno spazio relativamente ristretto, su un terreno montuoso, aspro e privo di risorse. La controffensiva italiana alla Strafexpedition si tradusse nella più grande battaglia di ogni tempo combattuta in montagna: i soldati italiani fermarono il nemico sugli spalti sovrastanti la pianura vicentina, ma posizioni strategiche importanti restarono in mano austriaca. Gianni Pieropan ricostruisce, con rigore di storico ma con stile di narratore, quei settanta giorni di guerra i cui effetti furono militari ma anche politici.

Due anni dopo, nel 1938, tutte le salme italiane furono lì trasferite. 80 metri, in cui è ricavata la cripta con i loculi dei caduti disposti lungo le pareti delle gallerie perimetrali ed assiali, mentre al centro vi è la cappella votiva di forma ottagonale. Nei pressi dell’ingresso alla cripta è stato allestito un museo diviso in due settori. I quattro ossari nello stemma della provincia di Vicenza: l’ossario del Pasubio, l’ossario del monte Cimone, il sacrario militare di Asiago ed il sacrario militare del monte Grappa. Nel sacrario riposano i resti di 54. 286 caduti italiani ed austro-ungarici della guerra 1915-1918 di cui oltre 33.

000 ignoti e 3 della guerra 1940-1945. I nominativi dei soldati noti sono incisi, in ordine alfabetico, da sinistra a destra sui singoli loculi. 491 caduti italiani ignoti e 11. 762 austro-ungarici ignoti sono invece raccolti in grandi tombe comuni nelle gallerie centrali più prossime alla cappella. I corpi dei soldati custoditi nel sacrario di Asiago provengono per la maggior parte da 36 cimiteri di guerra della zona. Il sacrario non raccoglie le salme di tutti i caduti sull’Altopiano durante la Grande Guerra, ma solo una parte.

I soldati dispersi sull’Altopiano infatti sono ancora migliaia. Nella sola battaglia dell’Ortigara i dispersi furono 4. Falcade e tappa del sentiero della Pace. URL consultato il 27 agosto 2012. Dati relativi al periodo 15 maggio – 31 luglio 1916, forniti dal Diario della Prima Armata in “1916. Le montagne scottano”, di Gianni Pieropan, ed.

Culto del caduto ed estetica della politica, in Un tema del moderno: i sacrari della Grande Guerra, in “Parametro” XXVII, 1996, pp. URL consultato il 21 agosto 2016. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 18 dic 2018 alle 20:47. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione sull’argomento battaglie non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.