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2016 Presidential Election (Edizione Italiana) PDF

The Economist è 2016 Presidential Election (Edizione Italiana) PDF settimanale con articoli di informazione da tutto il mondo edito a Londra da The Economist Newspaper Limited. La prima pubblicazione risale al 1843, e fu fondato allo scopo di sostenere la causa del liberismo.


Författare: I. D. Oro.

Gli argomenti riguardano in genere le più importanti notizie di cronaca, economia, politica, affari e finanza. La rivista esce ogni giovedì stampata, come tutti i periodici, su carta patinata, ed è distribuita nel resto del mondo il venerdì. Nel numero del 5 marzo 2005 è stata pubblicata la notizia che, nel periodo di luglio-dicembre 2004, la diffusione ha superato la soglia di un milione di copie settimanali. Una tradizione in vigore da molti anni vuole che l’unico articolo firmato da un redattore sia quello scritto in occasione della rinuncia alla propria posizione. Lo stile giornalistico è riconoscibile per la forma sintetica, volta a concentrare molteplici informazioni in un testo breve. L’unica caratteristica in comune tra gli articoli è l’ironia con la quale si concludono.

Alcuni scherzosamente asseriscono che, finché ai redattori è data la possibilità di esprimersi in questo modo, i loro pareri in fatto di politica, od altro, non contano. Il giornale è uno dei finanziatori del Copenaghen Consensus. Walter Bagehot, esperto della Costituzione britannica e tra i primi redattori-capo dell’Economist. Carlo Magno, fondatore del Sacro Romano Impero. Lexington, Massachusetts, dove ebbe inizio la Guerra di indipendenza americana. Wall Street si riunivano per le contrattazioni.

Nell’agosto 2015 la holding finanziaria italiana Exor ha acquisito il controllo dell’Economist Group. The Economist sponsorizza ogni anno “Innovation Awards”, che attualmente conta sei categorie. Award for Social and Economic Innovation nel 2004 è stato attribuito a Muhammad Yunus, fondatore della Grameen Bank. Il primo numero della rivista fu pubblicato da James Wilson, un uomo politico inglese nel settembre del 1843, con l’obiettivo di “prendere parte alla difficile sfida tra la crescente spinta progressista ed un iniquo e vergognoso oscurantismo, che ostacola il nostro rinnovamento”, frase citata nella pagina dell’indice del giornale.