Giochi

Alcide De Gaspari PDF

Membro del PNF, dopo la deposizione di Mussolini guidò un governo militare durante la seconda guerra mondiale alcide De Gaspari PDF condusse il paese all’armistizio dell’8 settembre 1943. Invece di uscire allo scoperto, Badoglio ebbe l’idea di espugnarlo attraverso un dedalo di gallerie scavate nella roccia, a un livello inferiore a quelle austriache, quasi a contatto delle posizioni nemiche.


Författare: Alfredo Canavero.

La biografia di uno degli uomini politici più importanti dell’Italia repubblicana, padre dell’Europa, del quale il prossimo anno ricorrerà il cinquantenario della morte.

I lavori per scavare e rafforzare le successive trincee durarono mesi. Nel frattempo Badoglio, promosso colonnello nell’aprile 1916 e divenuto capo di Stato Maggiore del VI corpo d’armata, continuò a dirigerli e comandò personalmente la brigata che prese d’assalto di sorpresa il Sabotino, e ne effettuò la conquista con poche perdite. Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Caporetto. Il capo di stato maggiore dell’Esercito italiano era Luigi Cadorna. L’attacco delle fanterie cominciò alle ore 8. 00 con uno sfondamento immediato sull’ala sinistra, nella conca di Plezzo sul fianco sinistro della 2ª armata.

La debole, intempestiva e inefficace risposta delle artiglierie italiane sul fronte del XXVII Corpo d’armata, è una delle ragioni accertate dello sfondamento, ma il motivo per cui ciò avvenne è tutt’oggi fonte di disquisizioni. Incuneato tra i due corpi d’armata e in posizione più arretrata era stato disposto molto frettolosamente anche il 7º Corpo d’armata comandato dal generale Luigi Bongiovanni. Mancanza di esperienza difensiva: le precedenti undici battaglie dell’Isonzo erano state tutte offensive. Utilizzo difettoso e di scarsa efficacia dell’artiglieria. Solo nella primavera del 1918, e proprio a causa della sconfitta di Caporetto, furono cambiate le regole di risposta al fuoco. Debolezza e disposizione sbilanciata delle riserve, tutte a sud della linea di sfondamento. Cadorna seppe della gravità dello sfondamento e del fatto che il nemico aveva conquistato alcune forti posizioni solo alle ore 22:00.

Questa voce o sezione sugli argomenti politici italiani e militari italiani non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Tutti vennero giudicati colpevoli dalla commissione d’inchiesta di prima istanza, del 1918-19, con l’unica eccezione di Badoglio. Già il 25 ottobre 1917 il Parlamento italiano negò la fiducia al governo presieduto da Paolo Boselli che fu costretto a dimettersi. Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. In tale situazione, solo in data 12 gennaio 1918, con Regio Decreto n.