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Alice dietro lo specchio PDF

Come nel precedente, il racconto è pieno di allusioni a personaggi, poemetti, proverbi e avvenimenti propri dell’epoca in cui Dodgson viveva. Mentre il primo libro gioca sul tema delle carte da gioco, il alice dietro lo specchio PDF è incentrato sul tema degli scacchi, per i quali l’autore fornisce uno schema di gioco all’inizio del libro.


Författare: Alessandro Morgante.

Attraverso lo specchio nasce come semplice seguito di Alice nel Paese delle Meraviglie, sfruttando il grande consenso di pubblico guadagnato con quest’ultimo. Tradurre Alice è un’impresa complessa in cui moltissimi autori italiani si sono cimentati. I giochi di parole, le figure retoriche, i proverbi citati e i continui riferimenti alla cultura inglese hanno spesso stuzzicato a tal punto la fantasia dei traduttori che ogni traduzione rappresenta un libro a sé. Capitolo 12 – Chi l’ha sognato? La storia prende il via il 4 novembre esattamente sei mesi dopo il viaggio nel Paese delle Meraviglie. Alice, sonnecchiando su una poltrona del suo salotto, si chiede cosa mai potrà esserci dall’altra parte dello specchio: riesce ad oltrepassarlo.

Tweedledum e Tweedledee prendono vita in scenette al limite dell’assurdo. La trama è perlopiù incentrata sull’obiettivo di ottenere una corona e diventare Regina, ma spostandosi molto cautamente e prudentemente stando alle basi del gioco. Dopo aver passato l’esame finale, viene preparato un lauto banchetto, durante il quale Alice si risveglia dal suo sogno. Si tratta di un poema probabilmente ispirato ad una ballata di origini tedesche “Stanza of Anglo-Saxon Poetry”, tradotta in lingua inglese, tra l’altro, da una cugina dello stesso Carroll, Mennella Lutwidge: in questa versione, si tratta di un Pastorello che parte di casa per andare ad uccidere il Grifone.

L’ipotesi della sua origine è stato affermato dallo stenografo John Byrom che in una sua opera riportava la lite tra i compositori Georg Friedrich Haendel e Giovanni Battista Bononcini, paragonabili ai due gemelli della storia. Questo poemetto è ricavato dall’opera “Dream of Eugene Adam” di Thomas Hood: qui, non si tratta di una parodia del testo, più che altro è lo stile dell’autore che Carroll mette in ridicolo. Paese, anche se la risposta variava a seconda del linguaggio usato, il messaggio arrivava chiaro e diretto. In Winter When the Fields Are White”. Questa volta si tratta di una parodia dell’opera “Wordsworth, Resolution and Independence” e di una versione estesa di un precedente componimento di Carroll “Upon the Loonely Moor”. Secondo un’interpretazione, spetta al lettore decidere se l’esistenza o l’annientamento della bambina. Il tricheco e il carpentiere lasciò libertà a Tenniel di sostituire il Carpentiere con una farfalla o un leopardo, poiché nella metrica inglese valgono lo stesso.

Ma quello che più stupisce è che un intero capitolo fu soppresso poiché Tenniel non riusciva ad illustrarlo. Isaac Asimov del 1949 che fa riferimento all’omonimo episodio del romanzo. Dietro lo specchio per riferirsi alla dolorosa conclusione di una storia d’amore. Nell’album Twilight in Olympus dei Symphony X si trova un brano intitolato Through the Looking Glass ispirato appunto all’omonimo libro dello scrittore Lewis Carroll.

I gruppi Toto, Siouxsie and the Banshees e Jefferson Airplane hanno pubblicato album intitolati Through the Looking Glass. Your move, la prima parte della canzone I’ve Seen All Good People del gruppo progressive rock Yes, si ispira a questo romanzo. L’opera ha ispirato una variante scacchistica detta scacchi di Alice. Il tricheco della canzone I am the Walrus dei Beatles è un riferimento al poemetto “Il tricheco e il falegname”. L’effetto della Regina Rossa è un’ipotesi evolutiva secondo la quale per le specie un continuo miglioramento dell’adattamento è necessario anche solo per mantenere quello relativo.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 30 set 2018 alle 08:47. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. I secolo Quintiliano doveva amaramente constatare: “sembra che il parlare comune abbia una sua natura, diversa da quella del discorso dell’individuo colto”. VI secolo era ormai diventato un lusso per pochissimi scrivere nel latino classico.