Storia

All’ombra del gatto nero PDF

Aubrey Beardsley – Edgar Poe 2. Il gatto nero è un all’ombra del gatto nero PDF fra i più celebri della produzione di Edgar Allan Poe, scritto nel 1843.


Författare: Marina Alberghini.

Il gatto nero è forse la creatura più amata e più odiata del pianeta. Nel corso della storia è stato ora Dio supremo ora Dèmone, ora accanto al trono, ora amico e modello nelle soffitte degli artisti, ora compagno di meditazione di scrittori, monaci e poeti. Vittima della più abietta superstizione, ma anche oggetto di leggende misteriose e affascinanti, il gatto nero è il protagonista di questo libro che racconta il suo incontro con personaggi famosi dei quali ha inevitabilmente segnato le vite: dallo scrittore del fantastico, Lovecraft al fondatore dell’Espressionismo, Kirchner, ai Templari, a Gregorio IX, a Baudelaire.

Come accade ne Il barile di Amontillado e ne Il cuore rivelatore, anche in questo caso le vicende sono narrate secondo la prospettiva dell’assassino. La storia è raccontata in prima persona da un omicida condannato a morte che, pur sapendo di non essere creduto, vuole rivelare quanto gli è successo, per alleggerirsi la coscienza e spiegare cosa l’ha portato alla condanna. Il narratore afferma di essere stato un uomo per bene e di aver avuto una grande passione per gli animali, condivisa anche da sua moglie, che non perdeva occasione di procurarsene molti: avevano uccelli, pesci rossi, un cane, conigli, una scimmietta e un gatto nero, di nome Plutone, che il proprietario amava particolarmente. A causa dell’abuso di alcool, il carattere del padrone di casa cominciò a peggiorareː iniziò a picchiare sua moglie e a maltrattare gli animali, mantenendo però un certo riguardo per il gatto.

Una sera, dopo essere tornato a casa ubriaco, l’uomo notò che Plutone evitava la sua presenza, così lo afferrò e l’animale lo morse, facendolo infuriare, cosicché decise di cavargli un occhio con la lama di un temperino, pentendosi subito dopo del gesto avventato. Plutone, una volta guarito continuò ad evitare il contatto con il padrone, cosa che provocò ulteriormente le antipatie dell’uomo nei suoi confronti. Una notte, mentre giaceva intontito in una taverna, vide un gatto del tutto simile a Plutone, esclusa una macchia bianca indefinita sul petto. Decise di portarlo a casa, ma ben presto, a causa del rimorso, cominciò a provare per l’animale la stessa antipatia che aveva provato per il suo predecessore, soprattutto quando si accorse che anche a lui mancava un occhio. The Black Cat, film diretto da Edgar G.

Il gatto nero, film diretto da Albert S. La verità sul caso di Mr. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 30 set 2018 alle 09:49. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

La Biblioteca Apostolica Vaticana, una delle più antiche al mondo, contiene una delle più significative raccolte di volumi. Si considerano biblioteche tanto le raccolte costituite da privati per uso personale quanto quelle costituite da enti privati e pubblici. In inglese si usa la parola library derivata dal latino liber, libro. Fonte: Giuliano Vigini, Glossario di biblioteconomia e scienza dell’informazione, Milano 1985. Biblioteca statale: biblioteca creata dallo Stato, da cui dipende. In molti Paesi, tra cui l’Italia, sono classificate come biblioteche statali le tre tipologie seguenti: Biblioteche nazionali: biblioteche pubbliche che svolgono funzioni di particolare importanza in materia di catalogazione e organizzazione dei servizi bibliografici di un Paese.

Biblioteca associata: biblioteca che fa parte di un sistema bibliotecario ma conserva autonomia gestionale e amministrativa. Biblioteca scolastica : biblioteca degli istituti d’istruzione primaria, secondaria di primo e secondo grado, riservata a studenti, docenti e personale in servizio nella scuola di riferimento. Biblioteca di famiglia: raccolta di opere e documenti bibliografici che formano il patrimonio di una famiglia e rappresentano gli interessi dei suoi componenti. L’esistenza di biblioteche nelle città-stato del Vicino Oriente antico è documentata da numerose testimonianze e reperti archeologici. A Ninive gli archeologi hanno rinvenuto in una parte del palazzo reale di Assurbanipal 22. Abbiamo notizia di una biblioteca pubblica nell’Atene classica, fondata da Pisistrato intorno al 550 a. Tale informazione è tuttavia contestata dagli studiosi.

La più celebre biblioteca dell’antichità è senza dubbio la Biblioteca di Alessandria, in Egitto, creata nel III secolo a. Anche a Roma esistevano grandi biblioteche, inizialmente private, come quelle famose di Attico e di Lucullo. La crisi che pervase il mondo occidentale dopo la caduta dell’impero romano interessò anche le biblioteche. La prima testimonianza medievale di una nuova biblioteca riguarda quella creata nel 550 da Cassiodoro nel Vivarium di Squillace in Calabria. Nel Mediterraneo orientale, invece, le biblioteche continuavano a fiorire, innanzitutto la Biblioteca Imperiale o Palatina di Costantinopoli.