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Alla scoperta della particella di Dio PDF

Il bosone di Higgs è un bosone elementare, massivo e scalare che svolge alla scoperta della particella di Dio PDF ruolo fondamentale all’interno del Modello standard. La sua importanza è quella di essere la particella associata al campo di Higgs, che secondo la teoria permea l’universo conferendo la massa alle particelle elementari. Risulta opportuno fare una distinzione fra meccanismo di Higgs e bosone di Higgs. Premio Sakurai 2010: Kibble, Guralnik, Hagen, Englert, e Brout.


Författare: Massimo Corbucci.

Con questo libro Massimo Corbucci, un fisico decisamente “sui generis”, presenta una teoria rivoluzionaria in cui viene ricostruito da zero il modello di atomo che fino a ora abbiamo creduto essere quello reale. Non esiste, come si è creduto fino a pochissimo tempo fa, una particella che crea il mondo, esiste invece il “vuoto quantomeccanico”, completamente ignorato, a esercitare una creazione continua e a determinare la struttura dell’universo che noi vediamo. Tutto questo porta a un modello atomico in cui l’ultimo elemento chimico della tavola periodica degli elementi e il numero 112. Questa scoperta, compiuta dallo stesso autore, è sufficiente a rivoluzionare completamente la nostra conoscenza della struttura della materia di cui siamo fatti e in cui viviamo. La radice della realtà non è in un’improbabile “particella ultima”, ma in un pozzo senza fondo, che nient’altro sarebbe se non l’alter ego della materia. Tutto ciò che esiste nell’universo prende massa da questo regno invisibile, il vuoto quantomeccanico, che accompagna tutti gli oggetti dell’universo e noi stessi. L’autore mostra inoltre le ragioni per le quali la sua teoria non sia stata considerata dall’establishment scientifico e dimostra, con un linguaggio avvincente e ricchissimo di metafore e similitudini, come la realtà scientifica potrebbe essere in breve tempo sconvolta da un cambiamento epocale, in grado di aprire le porte a un regno meraviglioso, che finora abbiamo ignorato.

Il bosone di Higgs è dotato di massa propria, il cui valore non è previsto dal Modello standard. Al 2002 gli acceleratori di particelle avevano raggiunto energie fino a 115 GeV. Come detto, ci si aspettava che LHC, che dopo una lunga pausa aveva iniziato a raccogliere dati dall’autunno 2009, fosse in grado di confermare l’esistenza di tale bosone. La scoperta veniva ufficialmente confermata il 6 marzo 2013, nel corso di una conferenza tenuta dai fisici del CERN a La Thuile.

I dati relativi alle caratteristiche della particella sono tuttavia ancora incompleti. Dopo due anni di pausa tecnica, nel giugno 2015 LHC ha ripreso gli esperimenti con una energia di 13 TeV, avvicinandosi alla massima prevista di 14 TeV. Oltre a nuove misurazioni relative al completamento delle caratteristiche del bosone di Higgs, molti fisici teorici si aspettano che una nuova fisica emerga oltre il Modello standard a tale scala di energia, a causa di alcune proprietà insoddisfacenti del modello stesso. Il bosone di Higgs è il quanto di uno dei componenti di un campo scalare complesso che è il campo di Higgs. Secondo la teoria cosmologica prevalente, il campo di Higgs permea tutto lo spazio vuoto dell’universo in qualsiasi istante.

Come già detto, il Modello standard non predice il valore della massa del bosone di Higgs. Dal meccanismo di Higgs deriva anche in modo diretto la massa dei leptoni. Higgs nel Modello standard possono essere riprodotte, per particolari valori dei parametri del modello, dall’introduzione di un settore extra dimensionale, o comunque da una estensione della simmetria elettrodebole. Il bosone di Higgs è noto al grande pubblico e ai media con la denominazione di “Particella di Dio”, derivante dal titolo del libro di fisica divulgativa di Leon Lederman “The God Particle: If the Universe Is the Answer, What Is the Question? Higgs ha dichiarato di non condividere questa espressione, trovandola potenzialmente offensiva nei confronti delle persone di fede religiosa. Fonte: sito ANSA, consultato il 6 marzo 2013 alle ore 13.

URL consultato il 13 dicembre 2011. URL consultato il 5 luglio 2012. Lee, Does Spontaneous Breakdown of Symmetry Imply Zero-Mass Particles? Corrado Lamberti Il bosone di Higgs – Il trionfo del Modello Standard o l’alba di una nuova fisica? Standard Model of Elementary Particles it. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 27 nov 2018 alle 11:54. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Talvolta viene anche usata l’espressione fisica delle alte energie, facendo riferimento agli studi delle particelle create negli acceleratori ad altissima energia e non presenti in natura in condizioni ordinarie. L’idea che la materia sia composta da particelle elementari data quanto meno al VI secolo a. La prima tavola periodica di Dimitri Mendeleev, del 1869 contribuì a cementare questa visione, prevalente per tutto il XIX secolo. Negli anni cinquanta e sessanta si svilupparono macchine in grado di produrre e rivelare un’incredibile varietà di particelle.

Si faceva riferimento a queste come allo “zoo delle particelle”. Lo stesso argomento in dettaglio: Particella elementare. In senso stretto, il termine particella inteso come oggetto puntiforme non rappresenta completamente tutte le caratteristiche che sono proprie del comportamento dei costituenti elementari della materia e della radiazione ad alte energie o piccole distanze. Lo stesso argomento in dettaglio: Acceleratore di particelle.