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Alle origini del Novecento PDF

Le origini del totalitarismo è un saggio di Hannah Alle origini del Novecento PDF del 1948. Nel capitolo conclusivo, Arendt definisce l’alienazione e la riduzione dell’uomo a una macchina come requisiti necessari al dominio totale. Se questi sono dunque motivi di odio antiebraico, l’antisemitismo vero e proprio nacque in Prussia nel 1807, dopo la sconfitta ad opera di Napoleone. Il mondo accetta difficilmente l’idea che l’uguaglianza non spetti a tutti gli uomini come ad esseri uguali tra loro, bensì a tutti gli uomini in quanto esseri diversi ma di pari dignità.


Författare: Paolo Casini.

Paolo Casini rilegge l’intera vicenda della rivista “Leonardo”, ricostruendo analiticamente le posizioni dei protagonisti, i dibattiti animati, le diverse fasi attraversate: ne risulta l’affresco di un capitolo importante della storia culturale e filosofica del primo Novecento italiano.

L’esempio più clamoroso si ha con gli ebrei: quando fu loro accordata l’emancipazione, fu sempre nei confronti di persone fuori dall’ordinario, e sempre da parte di ristretti gruppi di intellettuali. Alla fine del 1894 Alfred Dreyfus, ufficiale dello stato maggiore francese, ebreo, viene accusato di aver venduto informazioni militari alla Germania. La razza e la burocrazia divennero i pilastri dell’espansione imperialista. Solitamente si usava colonizzare una terra nel caso essa fosse stata ricca e scarsamente abitata, o impiantarvi una stazione marittima nel caso mancassero questi due requisiti. Il regime totalitario, basato sul moto perpetuo, viene dimenticato in fretta quando quest’ultimo si arresta: basato sulle masse, deve fare i conti con la volubilità naturale di queste ultime, specie se private dell’influenza del regime.

Come le masse, gli intellettuali appoggiavano i movimenti totalitari: essi avevano rifiutato il vecchio sistema basato sulle classi sociali prima che queste ultime sparissero, e avrebbero salutato con gioia qualsiasi cosa significasse un netto cambiamento rispetto al passato. Per i partiti totalitari il campo di concentramento è un laboratorio per l’annientamento della personalità, prima ancora che per lo sterminio. In questo ambiente completamente chiuso al mondo non totalitario, il prigioniero vede solo inumani esecutori. Dopo la pubblicazione di Le origini del totalitarismo Hannah Arendt “era diventata una celebrità negli Stati Uniti. Era considerata dall’opinione pubblica ma anche negli ambienti di una certa intellighenzia, una pensatrice che aveva contribuito in modo radicale a definire la specificità del fenomeno totalitario”. Più di recente, se ne è richiamato “il paradosso della tarda modernità, rivelato da Hannah Arendt: il regime più libero che produce il regime più repressivo e criminale, ignoto alla storia passata. Bruno Bongiovanni, Totalitarismo, Passato e presente : rivista di storia contemporanea.

LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Primo volume, PARTE PRIMA, capitolo 1: L’ANTISEMITISMO E IL BUON SENSO. LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Primo volume, PARTE PRIMA, capitolo 2. GLI EBREI E LO STATO NAZIONALE. LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Primo volume, PARTE PRIMA, capitolo 3.

LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Primo volume, PARTE SECONDA, capitolo 6. LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Primo volume, PARTE SECONDA, capitolo 7. LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Secondo volume, PARTE SECONDA, capitolo 8. LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Secondo volume, PARTE SECONDA, capitolo 9. IL TRAMONTO DELLO STATO NAZIONALE E LA FINE DEI DIRITTI UMANI. LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Secondo volume, PARTE TERZA, capitolo 10. LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO’’, Edizioni di Comunità, 1967, Secondo volume, PARTE TERZA, capitolo 11.