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Atlante storico. Cronologia della storia universale dalle culture preistoriche ai giorni nostri PDF

Questa è una voce di qualità. Essendo una storia funzionale ai dialoghi di Platone, Atlantide è generalmente vista come un mito concepito dal filosofo greco per illustrare le proprie atlante storico. Cronologia della storia universale dalle culture preistoriche ai giorni nostri PDF politiche. Benché la funzione di Atlantide sembri chiara alla maggior parte degli studiosi, essi disputano su quanto e come il racconto di Platone possa essere ispirato da eventuali tradizioni più antiche.


Författare: Kinder Herman H..

In questa nuova edizione dell’Atlante storico Garzanti, nella collana delle Garzantine, sono contenute: la cronologia della storia universale dalle culture preistoriche ai giorni nostri, i nuovi assetti del mondo, cartine storico-politiche, economiche e demografiche, indice analitico dei personaggi, dei luoghi e degli argomenti. In appendice è proposto l’Atlante del Novecento.

La possibile esistenza di un’autentica Atlantide venne attivamente discussa durante l’antichità classica, ma fu generalmente rigettata e occasionalmente parodiata da autori posteriori. I dialoghi di Platone Timeo e Crizia, scritti intorno al 360 a. Davanti a quella foce che viene chiamata, come dite, Colonne d’Eracle, c’era un’isola. Tale isola, poi, era più grande della Libia e dell’Asia messe insieme, e a coloro che procedevano da essa si offriva un passaggio alle altre isole, e dalle isole a tutto il continente che stava dalla parte opposta, intorno a quello che è veramente mare. I quattro personaggi che compaiono in entrambi i dialoghi di Platone sono due filosofi, Socrate e Timeo di Locri, e due politici, Ermocrate e Crizia, benché il solo Crizia parli di Atlantide. Nel Timeo all’introduzione segue un resoconto della creazione e della struttura dell’universo e delle antiche civiltà.

Poseidone fu lasciata, secondo i suoi desideri, l’isola di Atlantide. Nel Timeo si racconta di come Solone, giunto in Egitto, fosse venuto a conoscenza da alcuni sacerdoti egizi di un’antica battaglia avvenuta tra gli Atlantidei e gli antenati degli Ateniesi, che avrebbe visto vincenti i secondi. Nel dialogo successivo, il Crizia, rimasto incompiuto, Platone descrive più nel dettaglio la situazione geopolitica di Atlantide, collocando il tutto novemila anni prima. Ognuno dei dieci re governava la propria regione di competenza, e tutti erano legati gli uni agli altri dalle disposizioni previste da Poseidone e incise su una lastra di oricalco posta al centro dell’isola, attorno a cui si riunivano per prendere decisioni che riguardavano tutti.

Le notizie che Platone narra di Atlantide provengono molto probabilmente dalla tradizione greca, da Creta e forse dall’Egitto e da altre fonti a noi perdute, il tutto reinterpretato letterariamente dal filosofo. Al di fuori dei dialoghi Timeo e Crizia di Platone, non esiste alcun riferimento antico di prima mano su Atlantide, il che significa che tutti gli altri riferimenti paiono rifarsi, in una maniera o nell’altra, a Platone. Nonostante alcuni nell’antichità avessero ritenuto un fatto storico il racconto riportato da Platone, il suo allievo Aristotele non diede peso alla cosa, liquidandola come un’invenzione del maestro. Ad Aristotele è infatti attribuita la frase “L’uomo che l’ha sognata, l’ha anche fatta scomparire.

Alcuni autori antichi videro Atlantide come frutto dell’immaginazione mentre altri credettero fosse reale. L’opera di Crantore, un commento al Timeo di Platone, è perduta, ma essa ci è nota grazie alla suddetta testimonianza di Proclo, che ne scrisse sette secoli dopo. Egli inoltre scrive che un’armata di dieci milioni di soldati attraversarono l’oceano per conquistare Iperborea, ma abbandonarono tale proposito quando si resero conto che gli Iperborei erano il popolo più fortunato del mondo. Zotico, un filosofo neoplatonico del III secolo a.