Filosofia e psicologia

Carta, forbice e pietra PDF

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Författare: Aliquò Angelo.

Québec, Canada, da Productions MAJ Inc. Le puntate andate in onda su Real Time e Frisbee hanno visto la conduzione di Barbara Gulienetti, che introduceva i vari video, con il titolo Com’è fatto con Barbara. Nel programma viene descritta la produzione dalla materia al consumatore di oggetti di uso comune. Per ora sono state prodotte 16 stagioni con 208 puntate totali in Italia.

Nella versione originale, invece, sono state registrate 351 puntate in 27 stagioni, ed altre puntate sono in produzione. Come è fatto è filmato senza testo esplicativo per semplificare la traduzione in diverse lingue. Ad esempio, il programma evita di mostrare un narratore o un ospite sullo schermo e spesso non ha dipendenti di aziende in primo piano che parlano alla telecamera, riducendo al minimo l’interazione umana con il processo di produzione. Un narratore fuori campo spiega ogni processo, spesso con umoristici giochi di parole.

Nella versione andata in onda su Real Time e Frisbee, è anche presente un’introduzione di Barbara Gulienetti sull’oggetto, seguita dall’introduzione originale e dalla produzione di esso. Il programma ha avuto molto successo venendo tradotto e trasmesso in diversi paesi in tutto il mondo, trasmesso per lo più sui canali del gruppo Discovery. Negli Stati Uniti è andato in onda sul canale Science e su Discovery Channel, nel Regno Unito è stato trasmesso sui canali Discovery Channel, Discovery Science e Quest. In Francia è andato in onda sul canale Ztélé con il nome di Comment c’est fait. In Spagna è andato in onda col nome di Así se hace su Discovery Channel e Discovery MAX. L’elenco riportato qui sotto rappresenta l’elenco delle puntate che sono state trasmesse in Italia, che ammonta a 208.

Ogni puntata è divisa in quattro segmenti, in ognuno dei quali viene mostrato la produzione di un oggetto. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 27 nov 2018 alle 15:14. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione sull’argomento economia ha un’ottica geopolitica limitata. Contribuisci ad ampliarla o proponi le modifiche in discussione. Questa voce o sezione sull’argomento economia è ritenuta da controllare.

Motivo: quanti e quali di questi distretti sono realmente riconosciuti e rilevanti? Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Questa voce o sezione sull’argomento economia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Un distretto industriale è un’agglomerazione di imprese, in generale di piccola e media dimensione, ubicate in un ambito territoriale circoscritto e storicamente determinato, specializzate in una o più fasi di un processo produttivo e integrate mediante una rete complessa di interrelazioni di carattere economico e sociale. Oggi, la legislazione italiana riconosce e tutela circa 200 distretti industriali, distribuiti a macchia di leopardo sull’intero territorio nazionale.

I rapporti tra imprese sono improntati alla cooperazione tra soggetti che operano a livelli differenti del sistema produttivo e alla concorrenza fra quelli che svolgono la medesima attività. Ciò da un lato favorisce il coordinamento, dall’altro conferisce al sistema un elevato dinamismo. Il successo del modello produttivo dei distretti industriali è concordemente ascritto a due principali fattori di sviluppo. Anzitutto, il forte ancoraggio socio-culturale ad un territorio circoscritto favorisce una rapida circolazione delle idee e una facile interazione tra gli individui, che condividono una “cultura distrettuale”.