Umorismo

Chimica organica PDF

La chimica organica si occupa delle caratteristiche chimiche e fisiche delle molecole organiche. Il termine “chimica organica” fu adottato per la prima chimica organica PDF nel 1807 da Jöns Jacob Berzelius.


Författare: Roger Macomber.

Nel 1861 August Kekulé identificò la chimica organica come “lo studio dei composti del carbonio”. CH4, è il più semplice degli idrocarburi. L’approccio più classico allo studio della chimica organica consiste nel raggruppare i composti in classi di sostanze che presentano un medesimo gruppo funzionale, definendo così una serie omologa. All’interno di questa classificazione gli alcani rappresentano la famiglia di composti più semplice, essendo formati solamente da atomi di carbonio e idrogeno che instaurano tra loro un legame semplice. Alcheni e alchini sono simili agli alcani, ma presentano rispettivamente doppi e tripli legami.

Tra le biomolecole si hanno infine i carboidrati, le proteine, i lipidi e gli acidi nucleici. Un problema particolarmente importante, riscontrato tipicamente in chimica organica, consiste nella determinazione delle strutture molecolari dei composti organici. Allo scopo di facilitare questo lavoro di indagine si è soliti ricorrere alla spettroscopia e alla spettrometria di massa, combinando opportunamente i dati sperimentali ottenuti utilizzando un’apposita miscellanea di queste tecniche. New York, Macmillan Publishing Company, 1992, ISBN 0-02-418170-6. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 26 nov 2018 alle 22:25. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.

La chimica ha interessato, anche per motivi pratici derivanti dalle sue applicazioni tecnologiche, le innumerevoli popolazioni dell’umanità fin dai tempi antichi. Sono studiati anche gli effetti di tali proprietà e le interazioni tra i componenti della materia su quelle degli oggetti e della materia con cui comunemente abbiamo a che fare, e le relazioni tra di essi, il che determina un’ampia importanza pratica di tali studi. La conoscenza della struttura elettronica degli atomi è alla base della chimica convenzionale, mentre la conoscenza della struttura del nucleo atomico e delle sue trasformazioni spontanee ed indotte è alla base della chimica nucleare. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della chimica. Tra il II e V secolo d. Alessandria d’Egitto l’alchimia, che conservava le origini filosofiche unite a una forte connotazione esoterica. Successivamente il lavoro di Antoine Lavoisier, che enunciò per primo la legge della conservazione della massa e confutò la teoria del flogisto, segnò il definitivo superamento dell’alchimia.

Lo stesso argomento in dettaglio: Atomo, Molecola e Tavola periodica degli elementi. Ognuno di essi corrisponde ad un atomo con un certo numero di protoni ed ha struttura e proprietà differenti. Quando gli atomi si combinano fra loro si generano delle molecole. Per indicare la quantità di sostanza si fa uso della “mole”. Lo stesso argomento in dettaglio: Legame chimico e Forza di van der Waals. Gli atomi possono legarsi fra loro, e la forza di natura elettrostatica che li unisce viene definita legame chimico.

Esistono poi forze intermolecolari, di minore intensità rispetto al legame chimico, che attraggono atomi e molecole fra di loro. I composti chimici possono presentarsi in diversi stati di aggregazione, tra cui solido, liquido, aeriforme ed infine plasma. Si parla inoltre di “fase” per indicare una porzione omogenea di un sistema termodinamico. A seconda dello stato di aggregazione, si parla di “fase solida”, “fase liquida” o “fase aeriforme”. I concetti di “fase” e “stato di aggregazione” non vanno confusi: infatti un sistema può essere in un determinato stato di aggregazione ma presentare più fasi.

Un sistema composto da una singola fase è quindi omogeneo, mentre un sistema composto da più fasi è eterogeneo. Lo stesso argomento in dettaglio: Composto chimico. Quando gli atomi si legano fra loro in proporzioni definite e costanti si ottengono dei composti chimici. Le sostanze che costituiscono una miscela sono dette “costituenti”. Lo stesso argomento in dettaglio: Reazione chimica.