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Codice terrestre PDF

Jump to navigation Jump to search Il nucleo terrestre, in geologia e in geofisica, è il più interno degli involucri concentrici in cui è suddivisa la Terra. Caratterizzato da un’alta densità, il nucleo è separato dal mantello da una discontinuità, detta di Gutenberg, posta a circa 2900 km dalla superficie. Nonostante la temperatura del nucleo interno sia maggiore di quello esterno, esso è viscoso perché la pressione codice terrestre PDF superiore e questo porta a un innalzamento notevole del punto di fusione del ferro. Ma se esso potesse ipoteticamente essere perforato, risulterebbe liquido.


Författare: Gabriela Fantato.

Si apre con un’invocazione alla giovinezza trascorsa, alle sue mille aperture, ora impossibili, e si chiude con una poesia intitolata “Ai pochi”, pensoso resoconto di ciò che rimane. Nel suo cammino circolare, “Codice terrestre” prende la forma di una constatazione. Una volta avevamo di fronte a noi molte vie e molte domande, ci sembrava di abitare una libertà smisurata. Ora è diverso, ora siamo entrati in un secondo tempo della vita e della poesia, ora sappiamo che pochi sono gli amici, i luoghi, i giorni essenziali.

Secondo recenti studi la temperatura del nucleo è per la maggior parte prodotta dal decadimento spontaneo di elementi radioattivi quali uranio, torio e potassio. Lo stesso argomento in dettaglio: Centro della Terra. Il nucleo terrestre, così come il mantello, non è raggiungibile attraverso perforazioni né tantomeno esiste una località sulla Terra dove sia possibile osservare direttamente le rocce che lo compongono. Come è possibile allora stimare le proprietà dei gusci interni della Terra? Le prime stime corrette riguardo alla massa terrestre vengono dalla fisica classica, per l’esattezza dalla legge di gravitazione universale di Newton.

Lo studio di brandelli di mantello superiore strappati da magmi poco viscosi e trasportati in superficie ha consentito di avere campioni di roccia provenienti dall’astenosfera. Non è ben chiara la ragione di questo comportamento. 195, 1-2, Elsevier, 30 gennaio 2002, pp. 2006, nº 12, iop, 1º dicembre 2006, pp.