Economia e diritto

Crescere nella cooperazione PDF

La pagina corrente utilizza i frame. Crescere nella cooperazione PDF mondo visto dal satellite Terra della NASA.


Författare: Bianca M. Ventura.

Crescere nella cooperazione è un progetto formativo, volto alla promozione della cultura cooperativa nel mondo scolastico. Soggetti della scuola e dell’extrascuola operano congiuntamente per sviluppare negli studenti impegno civico ed etico, attraverso la sperimentazione di imprese cooperative scolastiche (ACS). L’idea di cooperazione, con la quale docenti ed alunni entrano in contatto, riguarda non solo un modello di sviluppo economico, ma anche un modo concreto di agire la relazione e la responsabilità personale. La didattica ordinaria si intreccia con la vita dell’ACS e, dunque, privilegia metodologie attive e cooperative. Delle cinque edizioni del progetto viene qui ricostruito l’apparato teorico che ha ispirato i percorsi di educazione cooperativa ideati e realizzati dalle scuole marchigiane, con particolare attenzione agli aspetti antropologici, psicopedagogici e didattici. La riflessione – rivolta principalmente ai docenti e a quanti hanno a cuore il problema dell’educazione e del futuro – è punteggiata da ricordi di scuola. In Appendice, infine, vengono riportati gli strumenti di supporto utilizzati dalle scuole lungo il percorso.

La definizione di mondo nella lingua italiana affonda nell’espressione latina locus mundus nella sua accezione di “luogo pulito, chiaro, visibile” ovvero quella porzione della Terra, ma anche del cielo, illuminata dalla luce e quindi visibile, identificabile e riconoscibile dall’essere umano. In un contesto metafisico, esso può anche fare riferimento a ogni cosa realizzata nella realtà del Creato, ovvero l’universo. URL consultato il 6 giugno 2014. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 4 ott 2018 alle 12:21. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri.

La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a.

Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”.