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Diventare vegani PDF

Javascript non è abilitato su questo browser. Per utilizzare al meglio tutte le funzioni del sito ti consigliamo di abilitare javascript oppure di visitare il sito con un diventare vegani PDF browser. Please forward this error screen to 185. La parola veganismo è la trasposizione nella lingua italiana della parola veganism nella lingua inglese, derivante dal termine vegan, nome che assunsero gli aderenti alla prima associazione vegana, fondata in Inghilterra nel 1944.


Författare: Brenta G. Davis.

Atteso dalla comunità vegana e vegetariana italiana, già ricercato e venduto online nella sua versione in lingua originale dalle principali associazioni che si occupano di alimentazione senza carne: ecco il libro giusto per passare a un’alimentazione vegana senza ansie e senza carenze informative e per godere appieno dei favolosi “effetti collaterali” di questa dieta che sta facendo sempre più proseliti in tutto il mondo. In commercio non esiste un testo simile sull’argomento per completezza di informazioni e di dati compartivi tra i vari cibi. Un repertorio davvero considerevole di tabelle e consigli dietetici rispetto a tante domande specifiche legate a questa scelta (allattamento, gravidanza, infanzia, allergie ecc.). Un libro di conoscenze teoriche alimentari e salutistiche che occorre avere per portare avanti una scelta vegana senza problemi di salute. Sono illustrati tutti i possibili rischi di una dieta squilibrata in senso restrittivo con carenze da vitamina B12, omega3, omega6, proteine, ferro, calcio ecc. e al pari tutte le soluzioni per evitare queste situazioni che vengono anche messe a confronto con le condizioni patologiche derivanti dall’alimentazione con carne. Completano il volume le implicazioni etiche, filosofiche, ecologiche ed economiche di questa dieta nonché suggerimenti veramente intelligenti per affrontare le domande che solitamente vengono poste a chi fa questa scelta.

Già dagli inizi del XX secolo l’abitudine al consumo di prodotti lattiero-caseari era stata oggetto di forti dibattiti all’interno del movimento vegetariano. Ho ricevuto alcuni suggerimenti piuttosto bizzarri, come dairyban, vitan, benevore, sanivore, beaumangeur, ecc. Sebbene la paternità del neologismo “vegan” venga solitamente attribuita a Donald Watson o ad uno sforzo combinato di Donald Watson e di sua moglie Dorothy, Watson riconosce come fonti dell’idea G. Henderson e sua moglie Fay K. Henderson, anch’essi membri fondatori nel 1944 della Vegan Society, i quali avevano suggerito per l’associazione il nome “Allvega” e come titolo del magazine dell’associazione “Allvegan”. Nel linguaggio corrente il veganismo viene usualmente inteso come una forma di dieta a base vegetale.

Si tratta di una definizione limitativa, perché quella alimentare è solo una delle dimensioni in cui si manifesta lo stile di vita vegano. Il veganismo è dettato da principi etici di rispetto per la vita animale, è basato sul pensiero antispecista e su una particolare visione non-violenta della vita, come esemplificato nella posizione di Gary L. I vegani differiscono tra loro in funzione del pragmatismo con cui si adattano alla vita reale. Anche se non ci sono criteri fissi e prestabiliti a cui tutti i vegani debbano incondizionatamente aderire, nella pratica quotidiana si distinguono una serie di abitudini e scelte diffuse e riconosciute da tutta la comunità vegana. Si tratta quindi di un complesso di norme che influenzano le abitudini e le scelte d’acquisto quotidiane e che, benché rappresentino consuetudini consolidate presso la comunità vegana, vengono perseguite con la dovuta flessibilità in relazione alle proprie esigenze, alle proprie possibilità e alla propria realtà di vita. Questa attenzione alla presenza di quantità irrilevanti di derivati di origine animale o al loro separato uso durante il processo di lavorazione non è scevra da alcune considerazioni problematiche che porterebbero a escludere l’acquisto di tutta una vasta gamma di prodotti alimentari e merci di altro genere. L’uso di sostanze di origine animale è così diffuso nella produzione industriale moderna che la pratica di un veganismo “puro” è praticamente impossibile.

Inoltre, secondo i vegani, l’origine animale di alcune sostanze ambigue o il coinvolgimento di derivati di origine animale nelle fasi di produzione non sarebbe sempre facilmente accertabile. Lo stesso argomento in dettaglio: Diete vegetariane. Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il vegetalismo denota il comportamento alimentare di chi si nutre solo ed esclusivamente di vegetali. Nel corso degli ultimi decenni è maturato un interesse verso il vegetalismo nei paesi più ricchi. Una delle ragioni è, naturalmente, quella dei vegani e cioè il veganismo. Frequentemente i vegetaliani attuali riferiscono motivazioni etiche di rispetto per la vita animale e, in misura minore, vengono addotte anche ragioni salutistiche ed ecologiste. Tali motivazioni non sono tutte necessariamente adottate insieme, e anche se due o più possono coesistere negli stessi soggetti, solitamente una prevale sulle altre. Alla diffusione delle ragioni salutistiche hanno contribuito una serie di fattori.