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Dizionario bolognese-italiano, italiano-bolognese PDF

Tótt i èser umàn i nâsen lébber e prezîs in dgnitè e dirétt. I an la rasån e la cusiänza e i s an da cunpurtèr ón con cl èter cunpâgna di bón fradî. Il dizionario bolognese-italiano, italiano-bolognese PDF bolognese presenta una varietà piuttosto ricca di forme vernacolari all’interno della sua area di diffusione. Italia superiore, perciò difficilissimo ancora a bene scriversi.


Författare: Luigi Lepri.

Il dizionario comprende oltre 33.000 lemmi (i precedenti dizionari non avevano mai superato i 13.000). Pienamente bidirezionale: dal bolognese all’italiano e dall’italiano al bolognese. Dai termini tradizionali a quelli recentissimi. Ricca fraseologia, proverbi bolognesi e italiani. Gerghi bolognesi. Forme diminutive, accrescitive e spregiative. Indicazioni grammaticali su plurale, femminile, coniugazioni verbali ecc. Appendice con nomi geografici e di persona. Scritto nell’Ortografia Lessicografica Moderna, usata anche dai Corsi di Bolognese, dal Sît Bulgnais www.bulgnais.com e dagli altri supporti didattici con cui interagisce l’opera.

In bolognese avremo dunque dodici suoni vocalici diversi: à â é ê í î ó ô ú û å ä. In bolognese esistono tre tipi di suoni nasali: la n, la gn e la ń. La s è infatti cacuminale e viene pronunciata arrotolando la lingua in modo che la punta tocchi il palato. Complicata è la formazione del plurale. 3 Accipiunt enim prefati cives ab Ymolensibus lenitatem atque mollitiem, a Ferrarensibus vero et Mutinensibus aliqualem garrulitatem que proprie Lombardorum est: hanc ex commixtione advenarum Longobardorum terrigenis credimus remansisse. 4 Et hec est causa quare Ferrarensium, Mutinensium vel Regianorum nullum invenimus poetasse: nam proprie garrulitati assuefacti nullo modo possunt ad vulgare aulicum sine quadam acerbitate venire. Quod multo magis de Parmensibus est putandum, qui monto pro “multo” dicunt.

5 Si ergo Bononienses utrinque accipiunt, ut dictum est, rationabile videtur esse quod eorum locutio per commixtionem oppositorum ut dictum est ad laudabilem suavitatem remaneat temperata: quod procul dubio nostro iudicio sic esse censemus. La tradizione lessicografica del bolognese è abbastanza antica: il primo vocabolario della lingua bolognese risale infatti al 1820 ed è stato redatto da Claudio Ermanno Ferrari. In seguito le notazioni lessicografiche introdotte conobbero alterna fortuna negli autori successivi. Lo stesso argomento in dettaglio: Letteratura bolognese. Il bolognese è un dialetto ricco di opere letterarie dal XVI secolo fino ai giorni nostri.

Le opere letterarie principali sono soprattutto testi teatrali, ma non mancano anche opere in poesia e prosa. Va sùbito chiarito che cosa s’intende per “dialetto bolognese”: si tratta dell’insieme di dialetti affini usati nella provincia di Bologna, senza però coincidere coi confini amministrativi . In questo lavoro, le varianti rustiche e montane sono state considerate principalmente per illustrare le differenze rispetto al bolognese cittadino, a sua volta distinguibile in “intramurario” e “extramurario”, secondo una linea di confine che passava lungo le mura, abbattute agl’inizi del ‘900 e sostituite dai viali di circonvallazione. A sua volta, l’intramurario presentava differenze da un borgo all’altro . 19, Bologna, CLUEB, dicembre 1995, pp. Alberto Trauzzi sulla fonetica e sulla morfologia del dialetto, Bologna, Tip.

Manuale e grammatica del dialetto bolognese. Carolina Coronedi Berti, Vocabolario bolognese italiano. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 5 ott 2018 alle 19:19. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Città metropolitana di Bologna – Stemma. Il comune è tristemente famoso per l’eccidio di Marzabotto compiuto durante la seconda guerra mondiale.