Religioni

Dizionario dei registi. Vol. 3 PDF

Padre padrone è un film del 1977 scritto e diretto dizionario dei registi. Vol. 3 PDF Paolo e Vittorio Taviani, liberamente tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Gavino Ledda. Considerato il capolavoro dei fratelli Taviani e una delle opere più rappresentative del cinema italiano. Inizialmente concepito come sceneggiato tv, venne presentato al 30º Festival di Cannes dove si aggiudicò la Palma d’oro e il premio della critica internazionale FIPRESCI. Nonostante l’ottimo esito e i commenti entusiasti, alla sua distribuzione Padre padrone ricevette critiche fortemente negative da molti sardi, che si lamentarono per la cattiva rappresentazione della loro terra madre.


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La settima arte dalle origini ai nostri giorni, rappresentata attraverso l’universo espressivo e le opere di milletrecento registi. I dizionari dedicati ai registi cinematografici hanno focalizzato la loro attenzione in particolar modo sui film; in rari casi spendendo anche poche parole per illustrare la figura centrale del regista e la sua produzione artistica. Questa nuova “Grande Opera” – che va ad aggiungersi ai sei volumi della Storia del cinema mondiale del catalogo Einaudi – colma una evidente lacuna. All’interno dei tre volumi trovano spazi adeguati piú di milletrecento schede, dedicate ad altrettanti registi, analizzati criticamente da oltre centoventi esperti internazionali. Ogni voce comprende un’analisi critica dell’intera opera del regista, un’accurata bibliografia e la filmografia completa e aggiornata. Il terzo volume presenta piú di 400 autori, compresi tra le lettere P e Z.

Un docufilm intitolato Dalla quercia alla palma. I 40 anni di Padre padrone scritto e diretto da Sergio Naitza è stato presentato nel novembre 2017 in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Gavino, e Omero Antonutti nel ruolo del padre Efisio. Un mattino di novembre, il pastore Efisio Ledda irrompe nella scuola elementare frequentata dal figlio Gavino, lo preleva dalla classe e lo costringe così ad abbandonare l’istruzione per metterlo di conseguenza a governare il gregge nei pascoli di Baddevrùstana, in modo che possa contribuire al sostentamento della famiglia. Rimasto analfabeta e con la sola conoscenza della lingua sarda, a vent’anni apprende l’arte della musica grazie a una fisarmonica cedutagli da due passanti, barattata con due agnelli: è l’unica evasione e sfogo creativo che può permettersi. Il nostro è un film sulla terra, che è il nostro elemento ricorrente, da Un uomo da bruciare fino ad Allonsanfàn. Verso la metà degli anni ’70 i fratelli Taviani lessero un articolo di giornale relativo a un pastore che aveva vissuto in isolamento tra le colline della Sardegna fino a 20 anni per poi emanciparsi, diventare professore di linguistica e autore di un’autobiografia.

Gian Maria Volonté in Un uomo da bruciare. Il comune Cargeghe nella provincia di Sassari, luogo principale delle riprese. Per quanto concerne la selezione dei luoghi, Vittorio Taviani espresse che “per rendere l’idea della realtà bisognava modificarla”. Giuliani De Negri per la rete 2 della Rai. Il settore musicale del film, curato da Egisto Macchi, contiene anche alcune tracce di opera classica e non, rielaborate e arrangiate dal compositore.

Padre padrone è una delle più belle, lucide opere italiane degli ultimi anni. Ha raccontato Vittorio Taviani: Doveva andare in onda in seconda serata su Raidue, senza passare per le sale. Ma i delegati del Festival di Cannes chiesero di presentarlo in concorso. Nel mese di giugno fu presentato fuori concorso al Festival di Berlino, dove vinse L’Interfilm Grand Prix. Il riscontro positivo del pubblico fu dovuto principalmente al tema trattato nel film, ritenuto universale: la ribellione contro il potere patriarcale e quindi la lotta per la conquista della libertà. A evidenziarlo fu il fatto che, nella parte finale della pellicola, durante la sospirata scena della colluttazione tra padre e figlio, nei cinema partiva un lunghissimo applauso. Padre padrone si collocò al diciottesimo posto tra i film di maggiore incasso nella stagione 1977-1978.