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Efficienza energetica degli edifici PDF

Decreto Efficienza energetica degli edifici PDF 19 agosto 2005, n. Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Ai fini del presente decreto si applicano, inoltre, le definizioni dell’allegato A.


Författare: Sonia Lupica Spagnolo.

Questo volume vuole essere innanzitutto uno strumento di aggiornamento sull’evoluzione della normativa: esso presenta a tal fine una rassegna ragionata delle principali disposizioni normative (dall’emanazione della prima direttiva EPBD agli ultimi recepimenti a livello nazionale). Nella seconda e terza parte del testo, si ripercorrono i passaggi della procedura di calcolo (parti 1 e 2 della specifica tecnica), spiegandone i contenuti e le finalità e mettendo per quanto possibile a sistema in un unico strumento le diverse norme tecniche necessarie alla determinazione della prestazione energetica stessa. Il testo si rivolge quindi ai progettisti, agli esperti in gestione dell’energia, ai tecnici delle pubbliche amministrazioni e ai certificatori energetici, ovvero a tutte le figure coinvolte nelle attività connesse alla tematica dell’efficienza energetica negli edifici e a tutti coloro che volessero applicare la procedura di calcolo avendo cognizione delle grandezze in gioco e dei pesi che ogni scelta progettuale ha sulla prestazione energetica dell’edificio.

18, comma 2, del decreto-legge n. 63 del 2013, alla data di entrata in vigore dei decreti di cui all’art. 4, comma 1, , sono abrogati i commi 1 e 2 del presente art. Il presente decreto si applica all’edilizia pubblica e privata. Presidente della Repubblica ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 2015, in funzione dell’attuazione del comma 1.

Entro il 31 dicembre 2013 il Ministero dello sviluppo economico, sentito il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Conferenza unificata, redige un elenco delle misure finanziarie atte a favorire l’efficienza energetica negli edifici e la transizione verso gli edifici a energia quasi zero. Il fondo di garanzia di cui all’articolo 22, comma 4, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. I Comuni effettuano le operazioni di cui al comma 4 anche su richiesta del committente, dell’acquirente o del conduttore dell’immobile. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono all’attuazione del presente decreto. Ai fini della predisposizione del programma di cui al comma 3-bis, i comuni possono richiedere ai proprietari e agli amministratori degli immobili nel territorio di competenza di fornire gli elementi essenziali, complementari a quelli previsti per il catasto degli impianti di climatizzazione di cui al comma 3, per la costituzione di un sistema informativo relativo agli usi energetici degli edifici. Su richiesta delle regioni e dei comuni, le aziende di distribuzione dell’energia rendono disponibili i dati che le predette amministrazioni ritengono utili per i riscontri e le elaborazioni necessarie alla migliore costituzione del sistema informativo di cui al comma 3-ter.

I dati di cui ai commi 3, 3-ter e 3-quater possono essere utilizzati dalla pubblica amministrazione esclusivamente ai fini dell’applicazione del presente decreto legislativo. 2, ispezioni dell’impianto termico nel suo complesso comprendendo una valutazione del rendimento medio stagionale del generatore e una consulenza su interventi migliorativi che possono essere correlati. UE, con il presente decreto legislativo e devono essere notificati alla Commissione europea. 74, e 16 aprile 2013, n. Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, per quanto di rispettiva competenza ed anche avvalendosi di accordi con enti tecnico scientifici e agenzie, pubblici e privati, provvedono a rilevare il grado di attuazione del presente decreto, valutando i risultati conseguiti e proponendo eventuali interventi di adeguamento normativo.

10, come modificata dal presente decreto, dalle norme attuative e dalle disposizioni di cui all’allegato I. Trascorsi dodici mesi dall’emanazione delle Linee guida nazionali di cui all’articolo 6, comma 9, l’attestato di qualificazione energetica e la equivalente procedura di certificazione energetica stabilita dal comune perdono la loro efficacia ai fini di cui al comma 1-bis. UE, le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, di cui all’articolo 3, comma 1, del d. TS 11300 – 4 Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento di ambienti e preparazione acqua calda sanitaria. UNI EN 15193 – Prestazione energetica degli edifici – Requisiti energetici per illuminazione.