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GE 40 Lavagna, Sestri Levante, Moneglia, Deiva, Framura PDF

Affacciata sul Mar Ligure, la sua storia è legata alla marineria e al commercio. Corte Lambruschini, il centro e il Porto del GE 40 Lavagna, Sestri Levante, Moneglia, Deiva, Framura PDF ligure.


Författare: Stefano Tarantino.

La città trova collocazione nella parte centrale e interna dell’omonimo golfo che si affaccia sul mar Ligure. Immagine satellitare che inquadra il centro della città, la val Polcevera e la val Bisagno. Immagine satellitare del ponente, da Voltri a Sestri Ponente, con il porto di Pra’-Voltri, l’aeroporto Cristoforo Colombo e i cantieri navali. Voltri a Nervi, con uno sviluppo quasi uguale da ponente a levante, alle cui spalle si ergono rilievi, anche di notevole altezza, in immediata prossimità del mare. Il territorio urbano, oltre che lungo la costa, si inoltra verso l’interno lungo i solchi della val Polcevera a ponente e della val Bisagno, a levante, formando una sorta di Pi greco rovesciato. Si delinea una suddivisione del territorio comunale in cinque zone: il centro, la val Polcevera, la val Bisagno, il ponente e il levante.

La bassa val Polcevera vista dalla collina di Murta. La val Bisagno ha un andamento sinuoso ed è maggiormente stretta tra le sue montagne rispetto alla val Polcevera. Boccadasse e Vernazzola viste dallo scoglio dei Mille a Quarto. Il levante cittadino, antica sede di villeggiatura delle famiglie patrizie genovesi e oggi zona residenziale di pregio, ha conservato quasi intatta la sua costa, ricca di insenature, sulle quali si affacciano intatti borghi marinari come Boccadasse e Vernazzola, e di scogliere, percorse da splendide passeggiate come quella di Nervi. La punta Martin, uno dei rilevi più caratteristici dell’immediato entroterra genovese. Il territorio comunale presenta un’orografia piuttosto complessa, con numerose vallate che scendono verso il mare dallo spartiacque ligure-padano o di suoi contrafforti, separate da crinali con rilievi montuosi a quote tra 400 e 1200 metri di altezza che distano tra i 6 e i 10 chilometri dal mare.

Sestri Ponente e sulla cui sommità sorge il Santuario di Nostra Signora del Gazzo. Genova ingloba solo la parte inferiore di queste valli, con rilievi di altezza più contenuta posti sulle dorsali laterali. Genova solo dal versante della val Bisagno. La dorsale rivolta verso la val Bisagno, con il forte Castellaccio e l’altura del Righi, scende anch’essa gradualmente fino alla piana del Bisagno e si conclude con il colle di Carignano, affacciato sul porto e sulla zona della Foce. Il monte Fasce visto dal centro di Genova. L’insieme delle fortificazioni collinari comprese nell’ambito dei due parchi urbani connota l’immagine di Genova da diversi punti di vista e rappresenta un eccezionale valore storico e paesaggistico.

Nelle zone più alte il territorio si presenta aspro, con versanti ripidi e affioramenti rocciosi. I versanti esposti a sud mostrano praterie aride e sono oggi privi di insediamenti, mentre isolati resti di piccole costruzioni testimoniano un antico uso agricolo di questi territori marginali. Lo stesso argomento in dettaglio: Idrografia di Genova. Veduta del ponte della Pila, di Luigi Garibbo, 1822. Il territorio e le vallate della città sono percorsi da torrenti con bacini di diversa rilevanza. I più grandi scorrono lungo le omonime valli e sono il Polcevera, a ovest del centro, con un bacino allargato e un percorso rettilineo sino al mare e, a est, il Bisagno dal bacino più stretto e andamento più tortuoso.