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Giustizia e Libertà in Italia 1929-1937 PDF

Lo stesso argomento in dettaglio: Fratelli Rosselli. I Rosselli avevano abitato per un considerevole periodo a Vienna, dove Giuseppe Emanuele aveva studiato composizione musicale e dove, nel 1895, era nato il primogenito Aldo. Nel 1903, i due coniugi si separarono: le condizioni economiche della giustizia e Libertà in Italia 1929-1937 PDF avevano subito un grave tracollo a causa della leggerezza del padre.


Författare: Mario Giovana.

Il volume ricostruisce e analizza i vari aspetti di Giustizia e Libertà negli anni della cospirazione antifascista: linea politica, approccio culturale, metodi cospirativi, discussioni e lacerazioni interne, arresti e processi, personalità e ruolo dei principali esponenti, controllo poliziesco tramite spie, rapporti con il centro estero di Carlo Rosselli. L’autore, dal 1945 amico e collaboratore di alcuni esponenti del movimento, integra con elementi ricavati dalla conoscenza personale la ricca documentazione tratta da archivi pubblici e privati, opuscoli e giornali di GL, memorialistica e storiografia dell’antifascismo. Ne risulta un testo denso e scorrevole, destinato a diventare un lavoro di riferimento su GL e sull’antifascismo non comunista.

Amelia si trasferì con i suoi tre figli a Firenze, dove frequentarono le scuole: Carlo mostrò in quel periodo poco interesse per gli studi e la madre lo ritirò dal ginnasio, facendogli frequentare le scuole tecniche. L’entrata in guerra dell’Italia, nel 1915, fu accolta con entusiasmo dalla famiglia Rosselli, decisamente interventista. Il fratello Aldo fu arruolato come ufficiale di fanteria e morì in combattimento nel 1916, ricevendo una medaglia d’argento alla memoria. Il manifesto, che l’ingenuità di due ragazzi indirizzava verso una fiduciosa speranza in un mondo migliore, proponeva sin da allora alcuni tratti fondamentali della personalità di Carlo, ossia un amore incondizionato per l’umanità e la spinta all’azione nel solco dello spirito mazziniano, che lo inserisce nel filone dell’interventismo democratico.

Il primo testo, Libera Russia, esalta il risveglio del paese di Gorkij, Tolstoj e Dostoevskij, supremi interpreti di un rinnovamento in atto già dal secolo precedente, per cui la rivoluzione di febbraio non era che il punto culminante di una lunga preparazione all’avvento di una società più giusta. Carlo e di tutta la famiglia Rosselli. In giugno fu chiamato alle armi: frequentò a Caserta il corso allievi ufficiali e venne assegnato nell’aprile del 1918 a un battaglione di alpini in Valtellina. Il contatto con i giovani militari appartenenti ai ceti più popolari fu molto importante per Rosselli e per altri studenti come lui: apprezzarono la massa furon posti in grado di comprendere tante cose che sarebbero loro certamente sfuggite nel loro isolamento di classe o di professione.