Fumetti

I requisiti morali e professionali per l’esercizio delle attività commerciali e di somministrazione. Con CD-ROM PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un I requisiti morali e professionali per l’esercizio delle attività commerciali e di somministrazione. Con CD-ROM PDF è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.


Författare: Elena Fiore.

L’idea di una trattazione monografica avente ad oggetto i requisiti morali e professionali per l’esercizio delle attività commerciali e di somministrazione nasce dalla constatazione che molte delle domande inerenti il legittimo insediamento sul territorio delle stesse hanno ad oggetto proprio la tematica in questione. Il legislatore dà infatti per scontata una cultura giuridica ad ampio spettro da parte degli uffici ed utilizza, peraltro non sempre in maniera coerente, la terminologia propria del linguaggio penalistico o processualpenalistico “ribaltandone” gli effetti sulla possibilità di attivazione di un esercizio commerciale, con ciò imponendo scelte operative rilevanti in termini di procedimento e di eventuali sanzioni. L’opera, con spirito pratico, propone una sintesi, esaustiva e di facile consultazione, delle questioni che astrattamente si pongono con maggiore frequenza e lo spunto per un loro ulteriore approfondimento, ove le prime nozioni non si rivelassero sufficienti a risolvere il problema. Una sorta di dizionario giuridico dei requisiti morali e professionali per l’esercizio delle attività commerciali arricchito da modulistica, casi risolti, giurisprudenza, circolari e risoluzioni ministeriali per affrontare i problemi della pratica quotidiana ed aiutare a muoversi con maggiore disinvoltura in una materia particolarmente delicata e complessa.

Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri.

La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro.

La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte.

Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore.