Storia

Il diritto della casta PDF

Questa voce o sezione sugli argomenti induismo e storia moderna non cita le fonti il diritto della casta PDF o quelle presenti sono insufficienti. Il termine casta individua gruppi sociali che costituiscono una gerarchia rigida in alcune società.


Författare: Ivone Cacciavillani.

Della casta s’è sempre mugugnato, dai sonetti del Belli ai lazzi del Ruzzante; il mugugno è diventato corale dopo il fortunato pamphlet di Stella & Rizzo; tanto da indurre a chiedersi “cosa sia” ‘sta casta, come si articoli e come operi al suo interno (posto che del come operi all’esterno siamo tutti ben testimoni). Ed ecco il trattato sul “Diritto della casta”.Fatti due conti a spanne, sono circa due milioni i “castaioli”: vanno dall’usciere dell’assessore, che nei giorni di ricevimento seleziona gli ammessi al colloquio, al Capo Divisione del Ministero. Tutti seguono regole “interne” ben precise; hanno tassativi doveri di comportamento con i colleghi, sia in servizio, per il rispetto delle prerogative, sia fuori servizio, per la solidarietà castale che non deve mai venir meno. Molto delicato il rapporto “funzionale” con gli “amministrati”, i cittadini con cui vengono in contatto nel servizio: mai trascendere, ma nemmeno mai abdicare ai diritti di casta; servizio sì, ma nel rispetto delle norme interne (ben prima che di quelle “esterne”, di legge), per le formalità degli adempimenti, i tempi di attesa e il trattamento remuneratorio della prestazione.

In società di questo tipo, per un individuo appartenente ad una casta è impossibile entrare a far parte di una casta diversa, in particolare se di rango più alto. Il concetto di casta si riferisce originariamente alla società indiana orientale, ma è utilizzato per estensione anche in altri contesti ed in senso improprio anche per riferirsi a qualsiasi gruppo sociale chiuso, anche in società che non sono ufficialmente divise in caste. Il termine “casta” venne poi esteso anche alla suddivisione della società dell’India, il sistema dei varṇa. Le classi sociali della Corea del Nord sono suddivise in cinque livelli, che vanno da una piccola casta di élite fino alle classi discriminate dei livelli più bassi, secondo un nuovo rapporto rilasciato da NK News. La struttura sociale in Corea del Nord ancora non era conosciuta, e l’articolo riesce a gettare uno sguardo raro all’interno dei segreti della nazione. Lo stesso argomento in dettaglio: Società giapponese durante il periodo Edo.

Nella storia del Giappone, la stratificazione sociale era basata sui diritti ereditari, secondo uno schema rigido e altamente formalizzato. Lo stesso argomento in dettaglio: Sistema delle caste in India. Chi nasce in una determinata casta non può uscirne ed è costretto da adulto a fare lo stesso lavoro del padre. La casta è un sistema di stratificazione gerarchica della società. Le caste influiscono anche sulla suddivisione del lavoro, diversificando quindi lo stato sociale di ogni cultura. Il concetto di “purezza rituale” portò alla stigmatizzazione dei fuori-casta, gli “intoccabili”, il cui lavoro veniva considerato impuro.

Ogni casta ha il proprio dharma, ossia una serie di doveri da compiere. Si tratta per lo più di preghiere, di servizio nei confronti della comunità, di dominio delle proprie passioni. Secondo le dottrine induiste, la casta nella quale un individuo nasce è il risultato delle sue azioni in una vita precedente. Se il buddhismo, il giainismo, il sikhismo e l’Islam rappresentano forme di ribellione al sistema delle caste, anche all’interno dell’induismo vari personaggi vi si opposero nel corso dei secoli. Dopo l’indipendenza, la nuova Costituzione indiana ha accolto i principi di un sistema laico ed egualitario e sono state promulgate leggi e iniziative per favorire l’integrazione degli intoccabili.

Il sistema delle caste nello Sri Lanka determina la suddivisione stratificata della società, influenza dalle classiche caste dell’India, sia settentrionale che meridionale. Gli antichi testi dello Sri Lanka come il Pujavaliya, il Sadharmaratnavaliya e il Yogaratnakaraya e le prove epigrafiche, dimostrano che la gerarchia ha prevalso per tutto il periodo feudale. Le testimonianze riguardanti i Cagots risalgono per lo più al basso medioevo: in tale periodo essi furono considerati dei reietti e furono oggetto di superstizioni popolari che vedevano in quelle persone i portatori di un misterioso morbo, subirono inoltre numerose persecuzioni e discriminazioni da parte dei popoli vicini nonostante l’opposizione della nobiltà che governava quelle terre e del papato. Il termine “casta” nel dibattito politico italiano è passato ad indicare un gruppo di persone che, ricoprendo cariche pubbliche, difendono e incrementano privilegi personali ingiustificati.