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Il gelato raffreddato PDF

La granita è un dolce freddo al il gelato raffreddato PDF, tipico della cucina siciliana. A differenza del gelato e del sorbetto, l’aria nel prodotto finale sarà quasi completamente assente. Si serve solitamente in bicchieri di vetro trasparenti. Inoltre è abitudine diffusa nei bar siciliani quella di aggiungere piccole quantità di granita di limone per creare variazioni del tè freddo, dell’acqua minerale o perfino della birra.


Författare: Federica Sconocchia.

Le origini della granita vengono solitamente fatte risalire alla dominazione araba in Sicilia. Durante il XVI secolo si apportò un notevole miglioramento alla ricetta dello sherbet, scoprendo di poter usare la neve, mista a sale marino, come eutettico per poter congelare le preparazioni – la neve raccolta passò così da ingrediente a refrigerante. Nacque il pozzetto, un tino di legno con all’interno un secchiello di zinco, che poteva essere girato con una manovella. La granita così preparata ha soppiantato nei secoli la rattata. Il festival, nelle successive edizioni ha ospitato gelatieri provenienti dalle diverse parti della Sicilia ma non solo: ha aperto le porte a gelatieri italiani ed esteri, che fanno gustare al pubblico delle granite speciali, create appositamente per l’evento.

Le granite in concorso durante i giorni del festival, che si svolge annualmente tra maggio e giugno, vengono infatti gustate e giudicate dal pubblico e da una giuria tecnica di qualità costituita da nomi illustri del settore. Le mandorle usate per la preparazione della granita contengono talvolta una minima percentuale di mandorla amara, decisiva per l’intenso aroma. La granita nella descritta consistenza semi-liquida è diffusa soprattutto nella parte orientale dell’isola. In provincia di Ragusa, in particolare nel modicano, è particolare la granita di mandorla abbrustolita. A Trapani e nel sanvitese è tipica quella al gelsomino, ottenuta dall’estrazione dell’essenza del fiore. Altra specialità della cucina trapanese è la granita di gelsi neri, senza trascurare quella di mandorle e al limone. Nel piccolo borgo costiero di Favazzina del comune di Scilla nel reggino, è invece una consuetudine estiva la granita di fico e di fico d’india.