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Il palazzo d’inverno PDF

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Författare: Eva Stachniak.

1743, Russia. Varvara Nikolayevna è ancora un’adolescente quando, rimasta orfana, viene affidata a Madame Kluge, la severa responsabile della Sartoria reale di Elisabetta Petrovna, figlia di Pietro il Grande. La ragazza, però, non sa solo ricamare. È sveglia e intraprendente. Perciò, quando il conte Bestuzhev le offre di diventare la sua “spia di palazzo”, Varvara non se lo fa ripetere due volte. Il suo primo incarico è tenere d’occhio la principessa Sophie Zerbst, la fidanzata tedesca del granduca Pietro e futura imperatrice di Russia. All’insaputa del conte, però, le due ragazze diventano amiche per la pelle, al punto tale che Varvara Nikolayevna avrà un ruolo decisivo nella futura scelta di Sophie di prendere in mano il proprio destino e quello di tutta la Russia. Tra amori clandestini, attentati sanguinari e splendide ricostruzioni storiche, Eva Stachniak narra dell’ascesa al potere di una delle imperatrici più moderne e amate di Russia: Caterina la Grande.

Il giardino d’inverno di Peterhof, in Russia. Gli agrumi, piante da frutto e ornamentali, contenuti in grossi vasi venivano riposti d’inverno all’interno di locali progettati per mantenere una temperatura costante e temperata. Ancona: limonaia di Villa Santa Margherita e di Villa Favorita. Castelfranco Emilia: limonaia di Villa Sorra.

Edificata nel 1842, su progetto dell’ingegnere bolognese Cesare Perdisa, è caratterizzata da undici ampie arcate a sesto acuto e destinata ad ospitare vasi di agrumi e piante esotiche di particolare pregio e rarità. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta l’8 nov 2018 alle 20:25. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Please try again in a few minutes. Il Palazzo d’Inverno visto dalla piazza antistante. Palazzo, fra la riva del fiume Neva e la Piazza del Palazzo a San Pietroburgo, in Russia. La presa del Palazzo d’Inverno durante la Rivoluzione Russa del 1917, nella ricostruzione del film Ottobre.

Il Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo, in Russia, fu dal 1732 al 1917 la residenza ufficiale degli Zar di Russia. Il palazzo venne costruito con una struttura monumentale, quasi a rappresentare in scala la magnificenza e il potere mitico che aveva l’Impero russo. Da questo palazzo lo Zar, autocrate di tutte le Russie, governava quasi 22. Nel 1905, il palazzo fu teatro del massacri della “Domenica di sangue”, e da questa data la famiglia imperiale prescelse vivere prevalentemente nel Palazzo di Alessandro a Carskoe Selo, ritornando al Palazzo d’Inverno solo in rare occasioni. Pietro I detto il Grande che ideò la città di San Pietroburgo come sua nuova capitale e che ivi pose il primo complesso di quello che sarebbe poi divenuto il Palazzo d’Inverno che oggi possiamo ammirare. Nel 1703, Pietro I di Russia incominciò la propria politica di occidentalizzazione ed espansione, intenzionato a trasformare lo Zarato di Russia in un vero e proprio impero d’impostazione moderna, facendo di esso la maggiore delle potenze europee.

Il XVIII secolo fu un periodo di grande sviluppo per l’architettura regia d’Europa, come risposta al bisogno di abbandonare sempre più le medioevali residenze fortificate a vantaggio di splendidi palazzo ove accogliere la corte e il sovrano elegantemente. Il primo Palazzo d’Inverno era una modesta costruzione di due piani e una soffitta. Le memorie dell’epoca, però, ci narrano che Pietro I si era stancato della costruzione e nel 1721 diede ordine di costruire una nuova versione del palazzo, su progetto e sotto la direzione dell’architetto Georg Mattarnovy. Il Palazzo d’Inverno, però, non era certo l’unico palazzo signorile in una città per l’epoca “infinita” come San Pietroburgo, in quanto lo stesso Zar aveva ordinato che tutti i nobili di Russia si premurassero di costruire nella nuova capitale splendidi palazzi che la adornassero, con l’obbligo di trascorrervi almeno sei mesi all’anno. Alla costruzione del nuovo palazzo, inoltre, collaborarono anche degli schiavi, in quanto la tratta venne abolita in Russia solo nel 1861, il che però fece procedere velocemente i lavori di costruzione. Si stima che furono circa 200. 000 le persone morte durante i venti anni di costruzione della città intera di San Pietroburgo.