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Il potere del nulla PDF

Ha governato la Corea del Nord dal 1994 fino alla morte. Kim Il-sung, che ha governato la Corea del Il potere del nulla PDF dal 1948 alla morte nel 1994 e che conserva a tutt’oggi il titolo di “presidente eterno”.


Författare: Alexandra David-Neel.

Munpa, discepolo e servitore di un santo eremita, trova il suo Maestro assassinato. Pieno di dolore e di rabbia si mette sulle tracce dell’omicida. I mille sviluppi della sua indagine lo porteranno dal Tibet in Cina, dalla prigione a un monastero, da una zuffa al letto di una locandiera. Un detective improvvisato alle prese con un misto di superstizione e logica, di ingenuità e furbizia. Scritto da Alexandra David-Néel e dal figlio adottivo, il Lama Yongden, il romanzo è ricco di colpi di scena e pervaso di filosofia orientale.

Comandante del quinto esercito più grande al mondo, in Corea del Nord veniva salutato come il “caro leader” o il “grande leader” della patria. L’anniversario della nascita è inoltre una festività pubblica. Nel 1945, conclusasi la seconda guerra mondiale con la sconfitta del Giappone, la Corea dichiarò l’indipendenza dai nipponici. Secondo la sua biografia ufficiale Kim ha completato il corso di istruzione generale tra il settembre del 1950 e l’agosto del 1960, frequentando la scuola elementare n. Durante tutto il periodo della sua formazione scolastica Kim si occupò di politica.

Durante la sua giovinezza gli interessi di Kim spaziavano dalla musica all’agricoltura fino a comprendere la riparazione di automobili. Si recava a scuola con autocarri e motori elettrici da lui costruiti in laboratorio e ha spesso favorito la visita di fabbriche e aziende agricole, che faceva insieme con i suoi compagni di classe. Gli piaceva inoltre leggere libri di filosofia e di arte militare. Nel settembre del 1960 si iscrisse all’Università Kim Il-sung di Pyongyang, dove frequentò il corso di laurea in economia politica marxista. Berlino fu addestrato presso un’unità dell’aeronautica militare. Nel frattempo il vedovo Kim Il-sung si risposò e dal secondo matrimonio ebbe un altro figlio, chiamato Kim Pyong-il in onore del fratellastro morto annegato: egli venne avviato alla carriera diplomatica e attualmente è l’ambasciatore della Corea del Nord in Polonia.

Subito dopo la laurea cominciò la sua scalata all’interno del partito. Dipartimento dell’organizzazione e nel 1968 divenne membro del Politburo. Tra il 1967 e il 1969 si occupò dell’Armata del popolo nordcoreano, accogliendo le critiche di chi sosteneva che la burocrazia delle forze armate opprimesse e imbavagliasse il partito. Durante i suoi primi anni nel Comitato centrale del partito Kim supervisionò anche le attività di propaganda e proselitismo del Dipartimento, con l’obiettivo di rivoluzionare l’arte coreana. Gli artisti sono stati invitati a creare opere che fossero innovative nel contenuto e nella forma e prodotte da nuovi metodi e sistemi totalmente scevri dalle antiche tradizioni delle arti coreane. Scelto come vice-direttore del Comitato centrale del partito nel settembre del 1970, venne eletto membro del Comitato nell’ottobre del 1972 e segretario della stessa organizzazione un anno dopo. Fu molto attivo e si recava spesso in ogni angolo della Corea del Nord a tenere comizi e incontrare il popolo, fulcro della sua ideologia detta “delle tre rivoluzioni”.

Nell’ottobre del 1980 si svolse il sesto Congresso del Partito del Lavoro di Corea, da cui la posizione di Kim Jong-il uscì molto rafforzata: al termine delle riunioni egli fece il suo ingresso nel politburo, nella commissione militare e nella segreteria del partito. Kim venne definito “leader coraggioso” e si parlò di lui come “il successore ideale per la causa rivoluzionaria”. Dopo Kim Il-sung era ormai lui la figura più potente della Corea del Nord. Birmania, che costò la vita a diciassette ufficiali sudcoreani, tra cui quattro componenti del governo. Il 24 dicembre del 1991 Kim assunse la carica di comandante supremo delle forze armate della Corea del Nord: dal momento che l’esercito è una componente fondamentale della vita nordcoreana, tale nomina fu molto rilevante nella sua carriera politica.

Nel 1992 Kim Il-sung annunciò che era ormai il figlio a occuparsi di tutta la politica interna e da quel momento in poi Kim Jong-il si rivolse al presidente nordcoreano chiamandolo “caro papà” e non più “grande leader”, a dimostrazione del fatto che ormai agivano da pari a pari. Gloria agli eroici soldati dell’Esercito Popolare Coreano! Molti analisti credevano che, con la caduta del Muro di Berlino e il decesso del carismatico leader nordcoreano il comunismo sarebbe radicalmente crollato a Pyongyang. Il fatto che Kim Jong-il rimase nell’ombra per alcuni giorni dopo la scomparsa del padre alimentò questa ipotesi, ma alla fine la solidarietà del partito gli consentì una tranquilla presa del governo. Ufficialmente Kim Jong-il faceva parte di un triumvirato che gestisce il potere esecutivo all’interno della Corea del Nord: gli altri componenti sono il premier Kim Yong-il e il presidente del parlamento Kim Yong-nam. L’8 ottobre del 1997 divenne presidente della Commissione di difesa nazionale e venne nominato segretario del Partito del Lavoro di Corea.