Saggistica

Il silenzio intorno PDF

Ogni sera, il criminale Albert Spica va a cena con la moglie Georgina e la sua banda di scagnozzi al ristorante londinese “Le Hollandais”, di cui è comproprietario con lo chef francese Richard. Solo qui può permettersi di esprimersi, indisturbato, in tutta la propria brutalità il silenzio intorno PDF arroganza, parlando sguaiatamente ed insultando non solo la moglie, i propri commensali e il personale, ma anche gli altri clienti del ristorante.


Författare: Frances Itani.

Grania è una ragazza rimasta sorda dall’età di cinque anni, ma Jim ne resta affascinato fin dal primo momento che la incontra. Il sentimento potente che presto unisce i due supera le barriere del silenzio e fa nascere tra loro un linguaggio tutto particolare, un codice segreto, che niente e nessuno può infrangere, nemmeno la devastante guerra scoppiata in Europa che chiamerà Jim al fronte.

Georgina non può che subire in silenzio i maltrattamenti del marito, finché non rimane affascinata da un altro cliente del ristorante, il libraio Michael, che siede solo, leggendo. Da un semplice gioco di sguardi, senza che si scambino nemmeno una parola, finiscono per consumare un intenso rapporto sessuale nel bagno delle signore. Per quanto la donna consumi il proprio adulterio in modo sempre più sfacciato ed imprudente, Albert non si accorge di nulla, finché non è una delle donne di uno dei suoi scagnozzi a rivelargli quello che sta succedendo proprio sotto i suoi occhi. Richard riesce a far fuggire appena in tempo, in un furgone pieno di carne avariata, i due amanti prima che Albert sfoghi su entrambi la propria furia omicida.

Il film più sarcastico, feroce e divertente di P. Greenaway non è certo un film per tutti, stomachevole per alcuni, sublime per altri, raffinato e volgare, affascinante e disgustoso in egual misura nel portare al limite estremo la riflessione sui temi di cibo, sesso e violenza. Le efferatezze rappresentate sono rese sopportabili da una buona dose di umorismo nero, che fa rientrare l’intellettuale Greenaway in una gloriosa tradizione del cinema britannico, e da un’esasperazione narrativa e formale che fa approdare ad un’assoluta astrazione un film così profondamente fisico, carnale nel pieno senso della parola. La ripetitività del racconto è un’ulteriore evoluzione rispetto a quanto Greenaway aveva già mostrato nei precedenti I misteri del giardino di Compton House e Giochi nell’acqua, anch’essi costruiti sulla riproposizione di uno stesso blocco narrativo, con un crescendo finale. Il film è grottesco, a partire dagli interni del ristorante, in particolare la cucina, vistosamente decorata, con scorte di cibo esagerate e non giustificate né dalle dimensioni né dal numero degli avventori del ristorante. Lunghe carrellate orizzontali percorrono lo spazio della cucina, mostrando tavoli colmi di animali morti in attesa di essere cucinati, oltre a vari strumenti e attrezzature che hanno poco a che vedere con il ristorante.