Umorismo

Il tao della mistica. Le vie della contemplazione tra Oriente e Occidente PDF

Antichi libri rilegati il tao della mistica. Le vie della contemplazione tra Oriente e Occidente PDF usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.


Författare: Yves Raguin.

Il testo trae origine da una serie di lezioni sul tema della contemplazione tenute nel 1976 da Yves Raguin nell’Institute of East Asian Spirituality. Raguin abbraccia subito una prospettiva di ampio respiro, concentrandosi sulle pratiche contemplative in Oriente e Occidente e considerandole contributi alla stessa ricerca di Dio che accomuna l’intera umanità. La meditazione, lo stare seduti in preghiera, la consapevolezza, la mistica, la parola e il silenzio, la pienezza e il vuoto, l’amore sono alcuni dei temi affrontati da Raguin nel suo confrontarsi con taoismo, buddismo, yoga, confucianesimo, zen e altre culture ancora. Il risultato è un ricco manuale che illustra come la spiritualità sia stata declinata nelle diverse culture: ogni tassello del mosaico composto da Raguin rivela qualcosa in più dell’anelito spirituale dell’uomo.

Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800.

L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro.

La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte.

Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore.