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Il tesoro della «Espiritu Santo» PDF

Questa voce o sezione sull’argomento conflitti non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Circa la metà degli spagnoli morirono per conseguenza diretta della guerra. La guerra di Arauco fu un lungo conflitto combattuto tra i coloni spagnoli ed il tesoro della «Espiritu Santo» PDF Mapuche che abitavano la regione dell’Regione dell’Araucanía, parte dell’odierno Cile.


Författare: Robert Louis Stevenson.

Premonizione di eventi tremendi, il fragore degli “allegri compari”, gigantesche ondate turbinanti di schiume, scandiscono la vita degli abitanti dell’isola di Aros fino a scatenare ossessioni e follie. Questo racconto condensa tutti i temi cari a Stevenson: il mare, la caccia al tesoro, l’avventura giovanile, le guerre civili e religiose nelle Highland scozzesi.

Lo stesso Valdivia partì nel 1546 con 60 cavalieri oltre a guide e portatori locali. Attraversò il fiume Itata venendo attaccato dai Mapuche nella battaglia di Quilacura vicino al fiume Bío Bío. Nel 1550 partì una nuova spedizione navale guidata da Pastene, ed una di terra composta da 200 spagnoli a cavallo ed a piedi e da numerosi Mapocho ausiliari guidati da Valdivia. L’intenzione era quella di riunirsi sulla costa della Baia di Concepción.

Il 23 febbraio la flotta di Pastene giunse alla baia, fecero provviste, assoldarono rinforzi e fornirono il materiale necessario per la terminazione dei lavori di costruzione del forte. Il 1º marzo Valdivia fondò la città di Concepción del Nuevo Extremo. Dopo aver ordinato che le nuove truppe fossero sbarcate a Tierras de Valdivia, scoperta da Pastene in precedenza, Valdivia partì con 200 soldati verso Forte Imperial. Una volta superato il forte ordinò a Jerónimo de Alderete di entrare nell’entroterra e stabilire un nuovo forte per difendere il fianco orientale. Con l’obbiettivo di rendere sicure le linee di comunicazione con i fortini meridionali, Valdivia promosse una terza spedizione grazie alla quale creò i forti di Tucapel, Purén, Confines ed Arauco. Gli Araucaniani non opposero resistenza ai conquistadores impegnati nella costruzione dei forti.

Nel 1553 i Mapuche tennero un consiglio in cui, a causa dell’aumento della presenza spagnola sul loro territorio, decisero di muovere guerra. Con 6000 uomini al proprio servizio Lautaro attaccò il forte di Tucapel. Le guarnigioni spagnole furono incapaci di respingere l’assalto e si ritirarono a Purén, mentre Lautaro devastava e dava fuoco al forte preparando i propri uomini al sicuro ritorno degli spagnoli. Dopo la sconfitta di Tucapel gli spagnoli riorganizzarono in fretta le proprie forze, rafforzando Forte Imperial ed abbandonando Confines ed Arauco nel tentativo di aumentare le difese a Concepción. La tradizione Araucaniana, però, prevedeva una lunga festa per la vittoria che impedì a Lautaro di forzare la debolezza degli spagnoli come avrebbe voluto.