Filosofia e psicologia

Jane e l’eredità di sua signoria PDF

Le illustrazioni nel testo sono di C. Hugh Thomson, dal sito Internet Archive. Netherfield Jane e l’eredità di sua signoria PDF, una tenuta vicino al paesino di Meryton, è stata finalmente affittata, ma quel che conta di più è che il nuovo arrivato è un giovanotto molto ricco, e per giunta scapolo.


Författare: Stephanie Barron.

A Longbourn, la casa dove vivono i Bennet, l’emozione è grande. Bennet non vede l’ora di piazzare al ricco scapolo una delle sue cinque figlie, ma trova qualche resistenza nel marito, poco disposto a darsi da fare e che rifiuta di fare la necessaria visita di cortesia al nuovo arrivato. Bennet stava solo giocando, ed è uno dei primi a far visita a Mr. Ma preferisce non dire niente a moglie e figlie, per sorprenderle all’improvviso con una rivelazione tanto inaspettata quanto gradita, in particolare all’ansiosa Mrs.

Subito dopo aver fatto il suo coup de theatre Mr. Gli sforzi di moglie e figlie per riuscire a cavare qualcosa da Mr. Bingley sono vani, e ci si deve accontentare di notizie di seconda mano da parte di Mrs. Lucas, che racconta del giudizio assolutamente positivo del marito.

Arriva però la prima delusione per Mrs. Bennet, già affaccendata, dopo aver mandato l’invito, nei preparativi del pranzo con Mr. Rimaste sole, Jane confessa alla sorella che Bingley le piace molto, e che le piacciono anche le sue sorelle. Elizabeth è d’accordo con la prima parte, ma molto meno con la seconda, che attribuisce alla troppa bontà della sorella, sempre pronta a trovare in tutti un lato buono. A poca distanza da Meryton vivono i Lucas, molto amici dei Bennet. Sir William, nominato cavaliere qualche tempo prima, si era ritirato dagli affari e si godeva il suo nuovo rango, la moglie era una controfigura di Mrs. Bennet e, tra le figlie, la maggiore, Charlotte, era amica intima di Elizabeth.

Il mattino dopo il ballo le sorelle Lucas vanno dai Bennet, una visita obbligata e necessaria per spettegolare un po’ sugli avvenimenti della sera precedente. Le Bennet e le sorelle Bingley si scambiano le consuete visite di cortesia, ed Elizabeth continua a ritenerle persone sgradevoli. Nello stesso tempo, via via che la frequentazione tra Bingley e Jane va avanti, si rende sempre più conto della loro reciproca simpatia e ne parla con l’amica Charlotte. Quest’ultima si dichiara d’accordo, ma ritiene che Jane debba essere un po’ più esplicita nel dimostrare il proprio affetto, altrimenti Bingley potrebbe sfuggirle. I Bennet godevano di una rendita discreta, inficiata però da un vincolo che, in mancanza di figli maschi, la destinava, alla morte di Mr. Dopo il pranzo pomeridiano, Elizabeth torna dalla sorella, e le Bingley non si lasciano sfuggire l’occasione per criticare il suo comportamento impulsivo e poco ragionevole nel precipitarsi da loro per un semplice raffreddore, nonché per fare commenti malevoli sull’intera parentela delle Bennet.

Dopo essersi accertata che la sorella si è addormentata, Elizabeth torna in salotto, dove trova tutti intenti a giocare a carte. Si apparta con un libro e, dopo un commento di Mr. Il mattino dopo lo sperato miglioramento c’è, ma Elizabeth insiste comunque per mandare a chiamare la madre e farla partecipe delle condizioni della sorella. Bennet non si fa pregare, e subito dopo colazione è a Netherfield con le due figlie minori. Darcy è intento a scrivere una lettera alla sorella e Miss.

Bingley a fare di tutto per adularlo e per attirarne l’attenzione. Nonostante i freddi silenzi e le laconiche risposte di Darcy, è proprio il colloquio sbilanciato tra i due a provocare una discussione sulla noncuranza di Bingley nello scrivere lettere, sulle sue decisioni improvvise e sulla sua inclinazione a fidarsi degli amici senza fare troppe domande. Jane sta ormai abbastanza bene per scendere insieme agli altri e il suo arrivo in salotto è salutato da tutti con piacere, anche se solo da parte di Bingley c’è un calore guardato con molto piacere da Elizabeth. Dopo il tè, tutti si accomodano nelle loro occupazioni preferite e Miss Bingley, sempre ansiosa di attirare l’attenzione di Darcy, cerca di coinvolgerlo, naturalmente senza successo, in una conversazione sul libro che lui sta leggendo. Le sorelle Bennet decidono di comune accordo che è ormai tempo di tornare a casa. Elizabeth scrive alla madre di mandar loro la carrozza, ma Mrs. Bennet, assolutamente restia a quel ritorno che considera affrettato, nega di poterne disporre e suggerisce alle figlie di restare ancora qualche giorno a Netherfield.