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L’esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia (1690-1720). Ediz. italiana e inglese Vol. 1\ 2 PDF

Questa voce o sezione sull’argomento militari è priva o carente di note e l’esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia (1690-1720). Ediz. italiana e inglese Vol. 1\ 2 PDF bibliografici puntuali. Sebbene fosse un rampollo della famiglia dei Savoia-Soissons, militò giovanissimo al servizio degli Asburgo ed intraprese la carriera militare divenendo ben presto comandante dell’esercito imperiale.


Författare: Bruno Mugnai.

Negli anni in cui si svolse l’operato del grande capitano italiano si formò la tradizionedell’esercito asburgico e in particolare della cavalleria, nella quale il reggimento di dragoni appartenuto al principe Eugenio mantenne il nome del suo colonnello fino al 1918, onore riservato a nessun altro soldato nella storia d’Austria. Per la prima volta riunite in un solo saggio l’organizzazione, le uniformi, le insegne e la storia di tutti i reparti a cavallo di Casa d’Austria e della Reichsarmée negli anni delle guerre control’Impero Ottomano e la Francia del Re Sole.

Lo stesso argomento in dettaglio: Casa Savoia. Eugenio era figlio del principe Eugenio Maurizio di Savoia-Soissons e di Olimpia Mancini, una nipote del cardinale Mazarino. Furono pertanto anni dettati dal rigore e dalla carenza d’affetto, che determinarono il carattere del futuro condottiero, freddo e sicuro a un tempo. Nella prima adolescenza, Eugenio si ammalava frequentemente, soggetto a gravi febbri.

Assolutamente non interessato alla vita ecclesiastica, non ancora ventenne si presentò al re Luigi XIV, di cui suo padre era stato uno stimato generale, per ottenere un comando nell’esercito francese. Est-ce-que j’ai fait la plus grande gaffe de ma vie? Che abbia commesso la più grande sciocchezza della mia vita? Deciso ad intraprendere la carriera militare, Eugenio fuggì da Parigi insieme al cugino, principe Luigi-Armando I di Borbone-Conti alla volta della Germania. Statua equestre di Eugenio di Savoia, Heldenplatz, Vienna.

Lo stesso argomento in dettaglio: Asburgo. Statua equestre di Eugenio di Savoia, al Castello di Buda, Budapest. La Battaglia di Vienna in un dipinto di Józef Brandt. Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Vienna. La vittoria sui Turchi nel 1683 a fianco del re polacco Giovanni III Sobieski, venuto in aiuto dell’Imperatore Leopoldo I, inaugura per Eugenio una vita intera dedicata alla guerra, alla diplomazia ed alle vittorie. Intanto l’Impero Ottomano si era riavuto dalle perdite, aveva riconquistato Belgrado ed era già entrato in Ungheria. L’esercito che doveva fronteggiare i turchi era stato posto sotto il comando del Principe Elettore di Sassonia, Federico Augusto I.