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L’ottavo peccato PDF

Così in ambito induista è comunemente considerata la parte non-materiale delle azioni, ed è la causa del destino degli esseri viventi. In Occidente si diffuse nel corso del L’ottavo peccato PDF secolo, divulgato dalla Società Teosofica, ed è al centro anche di molte dottrine New Age.


Författare: Antonio Matteo Ghione.

Originariamente la nozione religiosa espressa dal termine sanscrito karman indicava un rituale correttamente eseguito. Con l’avvio dei testi Brāhmaṇa, il sacrificio vedico progressivamente si razionalizza e organizza. L’azione rituale del brahmano, qui denominata con il preciso termine di karman, acquisiva un successo automatico se il rito era eseguito in modo corretto, ma tale risultato era proiettato sempre e comunque nel futuro. Il risultato sacrificale poteva dunque essere realizzato anche nella vita prevista dopo la morte. L’uomo possedeva, era un contenitore che raccoglieva le proprie azioni religiose in vista del suo futuro.

Incontra i padri incontra Yama nel più alto cielo, grazie ai tuoi sacrifici e alle tue azioni meritorie. Il mondo dell’individuo è un mondo che lui stesso ha deciso, con le sue azioni religiose, a “costruirsi”. La dottrina del sacrificio nei Brāhmaṇa. Karman nella prima cultura vedica è quindi solo l’atto religioso, e corrisponde come nozione alla sua radice indoeuropea. Le Upaniṣad sono dei testi a uso di coloro che partecipavano ai riti religiosi propri del Brahmanesimo. Viene a conoscere la terribilità del mondo e la propria impotenza. L’uomo modella il suo destino come un “orefice” il suo gioiello, perfezionandolo e rendendolo più bello.

Ma la felicità umana “mondana” non è che una piccola parte di ben più ampie felicità. Allo stesso modo si esprime l’ottavo anuvāka del Brahmāndavallī appartenente alla Taittirīya Upaniṣad. Ma è nel tredicesimo verso del secondo adhyāya del terzo brāhmaṇa della Bṛhadāraṇyaka Upaniṣad che la dottrina del karman trova la sua prima piena descrizione che ridonderà successivamente nell’alveo delle dottrine religiose e filosofico-religiose indiane. Il passaggio all’al di là non splende per lo sciocco, ottuso dalla passione per le ricchezze.