Biografie e autobiografie

La castagna si fa dolce. Ricette della tradizione a base di castagne PDF

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Ricette presentate e raccolte durante il V concorso gastronomico nazionale sul castagno, organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Castagno, tenutosi ad Arcidosso dal 18 al 21 Novembre 2010, durante la manifestazione “Castagno Ora”.

Se la voce è approfondita, valuta se sia preferibile renderla una voce secondaria, dipendente da una più generale. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. La polenta è un antichissimo piatto di origine italiana a base di farina di mais. Paiolo dove veniva cotta la polenta, agganciato a una catena nel caminetto.

Oggi la più comune in Europa è quella a base di mais, detto granoturco, cioè la classica “polenta gialla”. In genere la polenta pronta viene presentata in tavola su un’asse circolare coperta da un canovaccio e viene servita, a seconda della sua consistenza, con un cucchiaio, tagliata a fette, con un coltello di legno o con un filo di cotone, dal basso verso l’alto. I greci invece usavano solitamente l’orzo. Sonnante e Alii sostengono che il puls originario fosse costituito da una miscela che includeva semi di leguminose, forse anche spontanee.

Essi sostengono che il termine inglese pulses, che indica i legumi in genere, origini infatti dal pre-romano pulus. Attualmente esistono in commercio farine di granoturco precotte, che permettono di cucinare la polenta riducendo il tempo di cottura a pochi minuti, naturalmente con sostanziali differenze di consistenza e sapore, rispetto alla polenta tradizionale. La cannella sta su quando la polenta è cotta. La polenta si accompagna molto bene al burro, ai formaggi molli e ai piatti che contengono molto sugo, in generale carni in umido.

Unione montana del Catria e Nerone, nelle Marche, realizzato con farina di mais, carne di maiale, pancetta e formaggio grattugiato. Ne esiste una versione ripassata in forno che si definisce “polentone alla Carbonara”. Polenta taragna sulla tavola di legno e coltella di legno. Lecco ma è molto conosciuta anche nella Bergamasca, in Val Camonica, nel Bresciano e nel Canavese. Polenta al forno con bagna càuda.

Bresciano, della Bergamasca e della cultura contadina. Val d’Arigna, situata al centro delle Alpi Orobie valtellinesi. La sua particolarità è quella di essere cotta nella panna e di esser fatta con farina di grano saraceno, patate schiacciate e formaggio. Varesotto e dell’Alto Milanese a base di polenta e carne sminuzzata. Como mischiando farina di mais e di frumento.

Viene cucinata soprattutto d’estate e la si mangia intinta nel latte freddo. Polenta di farina gialla di Storo con Sopressa Vicentina e funghi. Molto indicata per riempire e scaldare nelle giornate fredde, è conosciuta anche come “polenta grassa”. Alla farina di mais viene aggiunto formaggio fuso d’alpeggio. Dal paiolo la polenta concia si versa nel piatto a mestolate, aggiungendovi poi sopra abbondante burro fuso.