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La forma del saggio PDF

Durkheim, di cui era anche nipote. Il Saggio sul dono, libro diventato celebre e vera pietra miliare della antropologia culturale. Goethe, Farbenkreis zur Symbolisierung des la forma del saggio PDF Geistes- und Seelenlebens, 1809.


Författare: Alfonso Berardinelli.

Il volume affronta teoricamente il problema di che cos’è precisamente la forma stilistica del saggio e di quale funzione centrale questa forma svolge nella nostra letteratura.

Johann Wolfgang von Goethe nel 1810 e pubblicato a Tubinga. Goethe, pur essendo conosciuto come uno dei più importanti scrittori e poeti di tutti i tempi, sosteneva egli stesso di aver dato molta più importanza ai propri lavori scientifici, incentrati specialmente sullo studio delle piante e appunto dei colori, che a tutte le sue creazioni letterarie. Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto. Insieme a me hanno vissuto buoni poeti, altri ancora migliori hanno vissuto prima di me, e ce ne saranno altri dopo. Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l’unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi.

L’impostazione del saggio si contrappone frontalmente alla teoria corpuscolare sulla luce, dedotta dalle esperienze di Newton sulla dispersione dei colori durante la rifrazione in un prisma cristallino. Le considerazioni di Goethe, inoltre, nascono dall’osservazione del colore percepito, che è mediato dalle caratteristiche fisiologiche della retina, in cui sono presenti solo tre tipi di fotorecettori, detti coni, la cui sensibilità è massima in corrispondenza a tre specifiche frequenze della radiazione luminosa. L’opera di Goethe ha avuto una notevole importanza come stimolo sia per considerazioni filosofiche sul colore sia per lo sviluppo della scienza della colorimetria. Il poeta tedesco d’altronde già nel 1790, allora quarantunenne, aveva maturato l’interesse per la teoria dei colori. Paradossalmente, questo “esperimento al contrario” fu, un secolo dopo, la primissima osservazione critica che fece Goethe nel campo dei colori, che lo portò alla conclusione opposta a quella newtoniana, e lo convinse che la teoria di Newton fosse totalmente errata: cambiando infatti le condizioni di osservazione, come ad esempio la distanza tra il prisma e il muro, cambiava anche l’effetto risultante. Il cerchio bianco su sfondo nero può apparire più grande di quello nero su sfondo bianco.