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La pavoncella PDF

Jump to navigation Jump to search La caccia in Italia è regolata dalla legge-quadro dell’11 febbraio 1992, n. Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata la pavoncella PDF’interesse della comunità nazionale ed internazionale. La fauna selvatica è considerata patrimonio indisponibile, per cui nessuno può disporne liberamente e la sua tutela è nell’interesse di tutti i cittadini, anche a livello sovranazionale.


Författare: Emanuele Gagliardi.

Presidente del Consiglio dei ministri indicano come minacciate di estinzione. In Italia per essere abilitati all’esercizio dell’attività venatoria è indispensabile il possesso della licenza di porto di fucile a uso caccia. L’esame prevede quesiti su cinque materie, quali zoologia, normativa, armi e balistica, agricoltura e primo soccorso. La licenza di porto di fucile può essere concessa solo a coloro abbiano requisiti di affidabilità tali da usare un’arma e che abbiano la fedina penale pulita, oltre che l’assenza di segnalazioni di polizia.

In Italia la caccia è consentita solo con i seguenti mezzi: fucile, arco e falco. Ogni altro mezzo è severamente vietato. La caccia di selezione può essere svolta con fucile o con arco, ma non con il falco. Armi da guerra: ovvero automatiche, vietate in assoluto ai privati in Italia.

Armi corte: ovvero con canna inferiore ai 300 mm o lunghezza totale inferiore ai 600 mm. Armi sportive: cosi’ classificate dal Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia. Armi ad aria compressa: ovvero in grado di espellere, mediante l’azione di un gas compresso, un proiettile con un’energia in volata superiore ad 1 Joule. La vagante è una forma di caccia da esercitarsi preferibilmente con un ausiliare, costituito dal cane da ferma o da cerca. La caccia di attesa consiste nell’aspettare il passaggio del selvatico senza nascondersi, o utilizzando cespugli, alberi, o usando richiami vivi consentiti.

La caccia di appostamento si effettua da appostamento fisso o da appostamento temporaneo. Tale metodo non è consentito in Sicilia e in altre regioni d’Italia. Può essere esercitata sia in pianura, sia in montagna, con cacciatori appostati oppure in forma vagante. Il capriolo è cacciato quasi esclusivamente nella forma della caccia di selezione, che per essere praticata richiede il superamento di uno specifico esame di abilitazione per la caccia agli ungulati. Essa è praticata principalmente come strumento di controllo della fauna e per motivi scientifico sanitari. Lo stesso argomento in dettaglio: Caccia alla volpe.