Società

La politica degli intellettuali PDF

Alla base del testo una conferenza su Libertà e liberalismo tenuta poco prima dal filosofo e ministro dell’Istruzione Giovanni Gentile. Il testo la politica degli intellettuali PDF deve essere comprovato da una fonte affidabile.


Författare: Andrea Lippi.

Modifica la pagina per aggiungere fonti. Il Manifesto, infatti, costituisce, da un lato, un tentativo di indicare le basi politico-culturali dell’ideologia fascista e, dall’altro, di giustificare, in chiave liberale, gli atti e gli atteggiamenti illiberali e violenti, operati del movimento fascista e proseguiti dal governo Mussolini. Il Fascismo è un movimento recente ed antico dello spirito italiano, intimamente connesso alla storia della Nazione italiana, ma non privo di significato e interesse per tutte le altre. Le sue origini prossime risalgono al 1919, quando intorno a Benito Mussolini si raccolse un manipolo di uomini reduci dalle trincee e risoluti a combattere energicamente la politica demosocialista allora imperante. Allora la presente crisi spirituale italiana verrà superata. Allora nel seno stesso dell’Italia fascista e fascistizzata matureranno lentamente e potranno infine venire alla luce nuove idee, nuovi programmi, nuovi partiti politici. Italia e fuori d’Italia, desiderino rendersi conto della dottrina e dell’azione del P.

L’adesione di Di Giacomo fu causa della rottura tra il poeta napoletano e Benedetto Croce, che di lì a poco risponderà al proclama fascista col Manifesto degli intellettuali antifascisti. Pirandello, non presente al convegno, comunicò la sua adesione per lettera. Emilio Raffaele Papa, Storia di due manifesti: il fascismo e la cultura italiana, Milano, Feltrinelli, 1958, pagg. Mario Isnenghi, Intellettuali militanti e intellettuali funzionari: appunti sulla cultura fascista, Einaudi, 1979. Roberto Maiocchi, Scienza italiana e razzismo fascista, La Nuova Italia, 1999. Idem, Gli scienziati del duce, Carocci, 2004. Emilio Raffaele Papa, Francesco Flora, Storia di due manifesti: il fascismo e la cultura italiana, Milano, Feltrinelli, 1958.

Rosario Gennaro, Il manifesto degli intellettuali fascisti e l’espansione culturale all’estero. La versione francese e due nuove liste di firmatari, in “Nuova Storia Contemporanea”, 2013, 1, pp. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 7 nov 2018 alle 11:26. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Il manifesto fu redatto da Benedetto Croce in risposta al Manifesto degli intellettuali fascisti di Giovanni Gentile. Caro Croce, avete letto il manifesto fascista agli intellettuali stranieri? Sareste disposto a firmare un documento di risposta che potesse avere la vostra approvazione? E, in caso, vi sentireste di scriverlo voi? Oltre una prima lista di firmatari uscita il 1º maggio, Il Mondo pubblicò il 10 e il 22 maggio altri due più consistenti elenchi. Gl’intellettuali fascisti, riuniti in congresso a Bologna, hanno indirizzato un manifesto agl’intellettuali di tutte le nazioni per spiegare e difendere innanzi ad essi la politica del partito fascista.