Scienze

La pratica della consapevolezza PDF

Migliorare questa modalità di prestare attenzione permette di cogliere, con maggiore prontezza, il la pratica della consapevolezza PDF di pensieri negativi che contribuiscono al malessere emotivo. Una gran quantità di pensieri negativi deriva dalla critica che il soggetto fa a sé stesso per il fatto di sentirsi ansioso, depresso o a disagio.


Författare: Henepola Gunaratana.

Spesso a chi si avvicina per la prima volta alla meditazione viene detto di… meditare, meditare, meditare. Ma in che modo? L’intento di Henepola Gunaratana è dare a questa domanda una risposta comprensibile e lontana da astrazioni teoriche. Ecco quindi un manuale semplice, scritto in un linguaggio familiare e colloquiale, che poco alla volta vuole spiegare al lettore quali sono i fondamenti della pratica della vipassana, la meditazione di consapevolezza, in uso nel buddhismo theravada. L’autore si preoccupa innanzitutto di chiarire cos’è la vipassana, in cosa si differenzia dalle altre pratiche di meditazione, quali sono i suoi scopi principali. Poi, pian piano, si scende a un livello più profondo, e vengono esaminate e dissipate le più comuni incomprensioni sulla meditazione buddhista. Ciò fatto, l’autore può giungere al vero cuore del libro, vale a dire le tecniche di meditazione. Ogni argomento viene trattato esaurientemente: le istruzioni iniziali, le varie posture, la respirazione, la meditazione camminata, la concentrazione e, infine, la consapevolezza. Anche i meditanti più esperti troveranno suggerimenti e consigli per affrontare le difficoltà e gli ostacoli che potrebbero presentarsi nella loro pratica: le distrazioni, il dolore e la stanchezza, la sonnolenza, e così via.

La teoria della mindfulness parte dalla riscoperta di metodi di cambiamento psicologico improntati a modalità intuitive di conoscenza di sé, in integrazione a metodi discorsivi e verbali di risoluzione dei problemi. In altri termini, prima di promuovere la messa in discussione delle convinzioni erronee o irrazionali che generano la sofferenza, il terapeuta agisce aiutando innanzitutto la persona a cambiare la relazione con i propri contenuti mentali. Tale cambiamento genera la capacità flessibile di operare, quando necessario, un distacco dai contenuti mentali, che consente di osservarli con maggiore chiarezza. La meditazione mindfulness viene praticata sedendosi con gli occhi chiusi, a gambe incrociate su un cuscino o su una sedia, con la schiena dritta. L’attenzione viene posta sul movimento dell’addome quando si respira o sulla consapevolezza del respiro, mentre si espira e si inspira dal naso. I meditatori iniziano con brevi periodi di 10 minuti di pratica al giorno. Praticando regolarmente, diventa più facile mantenere l’attenzione focalizzata sul respiro.

Alla fine la consapevolezza del respiro può essere estesa alla consapevolezza dei pensieri, delle parole, dei sentimenti e delle azioni. Jon Kabat-Zinn nel 1979 presso il Medical Center della University of Massachusetts. Acceptance and commitment therapy sviluppata per aumentare l’elasticità psicologica dei soggetti e renderli più resilienti. Dialectical behavior therapy sviluppata per il trattamento del disturbo border-line di personalità. Mode deactivation therapy specificatamente sviluppata per il trattamento di adolescenti con problemi comportamentali e psicologici, anche legati ad eventi traumatici. Tali effetti sono ottenibili a partire da 8 settimane di sedute di meditazione di almeno 10 minuti al giorno, ma degli studi indicano che tali benefici possano essere ottenuti anche con 4 sedute settimanali da 20 minuti ciascuna. Effetti calmanti specie nei confronti della rabbia si ottengono invece sin dalla prima sessione di meditazione.