Saggistica

La provincia di Firenze per i 150 anni dell’Unità d’Italia PDF

La provincia di Frosinone è una la provincia di Firenze per i 150 anni dell’Unità d’Italia PDF italiana del Lazio che conta 489 716 abitanti. Il territorio della provincia comprende larga parte del bacino del fiume Sacco e di quello del Liri. Panorama dei monti Ernici da Alatri. Appartengono invece al preappennino laziale le catene montuose che si sviluppano parallele all’appennino centrale, delle quali la minore è il gruppo del Monte Cairo a nord di Aquino, che separa la Val Comino dalla valle del Liri.


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Il volume celebra i 150 anni della Provincia di Firenze, ripercorrendo le varie fasi della sua formazione, dalla nascita fino ad oggi, passando attraverso le Guerre e l’alluvione che ha colpito Firenze nel 1966. Il volume si compone di tre saggi introduttivi che illustrano il pensiero polito e la storia amministrativa della Provincia e le sue circoscrizioni territoriali e di una ricca appendice documentaria con gli atti istituzionali della Provincia, una nota biografica di tutti i Presidenti oltre ad una galleria fotografica delle iniziative più importanti.

La maggior parte dei bacini lacustri sono invasi artificiali per l’alimentazione di centrali idroelettriche. L’idrografia del territorio della provincia è segnata da due principali bacini fluviali: la Valle del Liri e la Valle del Sacco. Nella valle del Sacco dai monti Ernici scende il fiume Cosa che attraversa Alatri e Frosinone. Lo stesso argomento in dettaglio: Volsci, Ernici, Regio I Latium et Campania e Latium adjectum. La presenza dell’uomo nel territorio è testimoniata già in età molto antica. Il ritrovamento di ossa appartenente al genere Homo, presso i comuni di Ceprano e di Pofi sono collocabili al Paleolitico.

In tempi storici, intorno al X-IX secolo a. Frosinone entrò nell’orbita di Roma, e molte delle città che vi fanno parte furono definite Latium Adjectum, cioè il Lazio aggiunto, ovvero il territorio della Valle del Liri. Lo stesso argomento in dettaglio: Terra di San Benedetto, Campagna e Marittima, Delegazione di Frosinone e Ducato di Sora. Lo stesso argomento in dettaglio: Circondario di Frosinone e Circondario di Sora. Lo stemma ripropone efficacemente la situazione storica e territoriale della provincia. Costituito nel 1928, raffigura un leone dorato con in mano un gladio e ai suoi piedi due cornucopie su sfondo azzurro. Lo stesso argomento in dettaglio: Terra di Lavoro.

La nuova provincia rappresentava, secondo il disegno originario, il tentativo di unificare l’intera Valle del Liri con il territorio romano. Dopo pochi mesi vennero aggregati alla nuova provincia anche i comuni di Amaseno, Castro dei Volsci e Vallecorsa, inizialmente rimasti in provincia di Roma. Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Montecassino, Marocchinate e Campo delle Fraschette. Lo stesso argomento in dettaglio: Campagna e Marittima e Terra di Lavoro.

La valle del Sacco in un affresco dei palazzi vaticani. La Delegazione apostolica di Frosinone nel 1842. Secondo i dati ISTAT del 2010, con riferimento alle coltivazioni legnose, superfici a pascolo e boschive escluse, preponderante è la coltivazione di Olive per Olio, mais ed orzo. Cave di marmo a Coreno Ausonio. L’apparato industriale della provincia di Frosinone si presenta come un complesso territoriale fortemente variegato, legato a fattori economici, storici e politici molto diversi fra loro.

Un sistema industriale spontaneo e storicamente legato ad uno dei primi processi d’industrializzazione del Mezzogiorno è caratterizzato da un gruppo di imprese di media dimensione in cui è impiegata una percentuale non indifferente dei lavoratori provinciali. Discreto infine l’apporto delle imprese a conduzione familiare di carattere artigianale, fra cui emergono i settori del tessile e del mobile nella media valle del Liri, del legno e dell’alluminio in Valcomino e l’indotto dello stabilimento Fiat di Cassino. L’Abbazia di Montecassino, una delle principali mete turistiche in Provincia. Il cosiddetto settore terziario nel territorio provinciale è prevalentemente concentrato nella città capoluogo e nei centri principali sedi di uffici o amministrazioni decentrate come Anagni Sora e Cassino. Molte città e associazioni folkloriche legano ormai la propria promozione turistica al termine Ciociaria: già durante il ventennio fascista il Touring Club Italiano adottava per identificare la provincia di Frosinone tanto il termine Campagna quanto il nome più recente di Ciociaria.

Tra le grandi abbazie c’è poi quella duecentesca di Casamari, in territorio di Veroli, edificata dai Cistercensi nel particolare stile che era prerogativa del loro ordine: un gotico quasi del tutto privo di ornamenti, in cui la semplicità della pietra spoglia si fa capolavoro. Oltre che di monasteri, la mappa storica della regione è costellata di antichissime città arroccate, che conservano le vestigia di popoli preromani. Sempre ad Alatri è notevole la collegiata di Santa Maria Maggiore, una delle più belle creazioni del romanico laziale. L’autostrada del Sole nel territorio provinciale è suddivisa in sette caselli.