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La vocazione dell’uomo. Testo tedesco a fronte PDF

Lo stesso argomento in dettaglio: Preromanticismo. Non è possibile definire il Romanticismo in senso univoco la vocazione dell’uomo. Testo tedesco a fronte PDF si tratta di un fenomeno complesso che assume connotazioni diverse a seconda delle nazioni in cui si sviluppa.


Författare: Johann J. Spalding.

La vocazione dell’uomo” di Spalding. che appare per la prima volta in traduzione italiana è un caso letterario del Settecento e uno dei testi di riferimento più significativi dell’Illuminismo tedesco. Stampato per la prima volta nel 1748, ha attraversato tutta la seconda parte del secolo con ben undici edizioni, l’ultima pubblicata nel 1794. Nel corso dei suoi cinquant’anni di vita, il breve saggio e stato più volte ampliato e modificato dal suo autore in risposta alle sollecitazioni culturali dell’epoca, e ha attirato l’attenzione di pensatori come Mendelssohn, Abbt, Kant e infine Fichte, alimentando un vivace dibattito. Da teologo illuminista, Spalding compie un itinerario all’interno della coscienza dell’individuo alla ricerca di un’identità spirituale che gli consenta di realizzare le sue finalità più alte. Egli affronta il classico tema del destino dell’uomo a partire non da posizioni religiose, ma da un esame razionale della condizione umana, disegnando così i contorni della nascente antropologia filosofica. La traduzione si basa sull’edizione critica delle opere di Spalding curata da Albrecht Beutel e in corso di pubblicazione presso l’editore Mohr Siebeck di Tübingen.

Nel movimento romantico non c’è un riferimento preciso a un sistema chiuso di idee che possa compiutamente definirlo, ma esso fa piuttosto riferimento a un “modo di sentire” a cui gli artisti del tempo adeguarono il loro modo di esprimersi artisticamente, pensare e vivere. Per quanto il Romanticismo sia un movimento culturale di origini tedesche, esso si sviluppa anche in Francia, a seguito del declino dell’Illuminismo. Come reazione all’Illuminismo e al Neoclassicismo, cioè alla razionalità e al culto della bellezza classica, il Romanticismo contrappone la spiritualità, l’emotività, la fantasia, l’immaginazione, e soprattutto l’affermazione dei caratteri individuali d’ogni artista. Greci non prometteva che beni esteriori e temporali. Tornando al termine “Romanticismo” che, utilizzato in modo sempre più ampio ed esteso, venne applicato già nell’Ottocento, dapprima ad una nuova tendenza della sensibilità basata sull’immaginazione e in seguito a un orientamento più diffuso del pensiero filosofico, parlando, via via, non solamente più di arte romantica, ma anche di scienza o filosofia romantiche. Gli atteggiamenti interpretativi degli studiosi riguardo al termine romantico sono stati molto vari, e ciò crea problemi a chi voglia definire con maggior precisione questo termine.