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La Voce del Maestro PDF

Questa voce o sezione sull’argomento La Voce del Maestro PDF non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull’uso delle fonti. La Valletta è stata designata Capitale europea della cultura per il 2018 assieme a Leeuwarden.


Författare: Kahlil Gibran.

La Valletta è caratterizzata dal tipico clima mediterraneo afoso con estati calde e secche, e con inverni miti e piovosi. Si manifestano mancanze di precipitazioni durante i mesi estivi. Le temperature invernali risultano moderate per via della prossimità col mare, per cui gli inverni sono abbastanza miti. Il territorio sul quale sorse La Valletta era prima deserto. Parte di esso portava il nome di Xagh-ret Meuuia, che in maltese significa “terreno incolto di Meuia”, forse dal cognome di qualche antico proprietario di quei luoghi.

Lo stesso argomento in dettaglio: Stato monastico dei Cavalieri di Malta. La costruzione della città sulla penisola dello Sciberras è stata proposta dei Cavalieri Ospitalieri già nel 1524. Nel grande assedio di Malta il forte Sant’Elmo cadde ai Saraceni, ma alla fine i cavalieri dell’Ordine ebbero la meglio grazie ai rinforzi siciliani. Questi, nella maggior parte dei casi, sono costituiti da isolati regolari generalmente di forma rettangolare o quadrata composti da più edifici di diversa natura ed elevazione e, nella loro parte interna, spesso troviamo delle ampie corti destinate a far penetrare la luce e far circolare l’aria tra gli ambienti. La Valette morì nel 1568 e il suo posto venne preso da Pietro del Monte che continuò la sua attività.

Nel 1570 la costruzione della città era completata ed essa venne battezzata col nome del suo fondatore. Ordine e fu soppresso prima ancora che iniziasse. Nel 1798 l’Ordine lasciò l’isola ed ebbe inizio l’occupazione francese di Malta. Dopo la ribellione maltese, le truppe francesi continuarono ad occupare La Valletta e l’area circostante del porto, fino all’arresa agli inglesi nel settembre del 1800. Progetti sulla città vennero ripresi sotto le nuove regole inglesi. Tali progetti prevedevano l’allargamento delle porte, demolizione e ricostruzione di alcune strutture, costruzione di nuove case e progetti civili.

Nel 1939, la flotta inglese, il Mediterranean Fleet, abbandona la città lasciando l’isola solo leggermente protetta, per via della forte vicinanza con l’Italia. Nel 1980 la città ospita le ventiquattresime Olimpiadi degli scacchi. L’architettura de La Valletta vanta di opere che spaziano dalla metà del XVI secolo al Barocco al Modernismo. La città è il principale centro culturale dell’isola e ha una collezione unica di chiese, palazzi e musei, rappresentando una delle principali attrazioni turistiche della città. Tra gli edifici di rilevanza storica contiene: la concattedrale di San Giovanni, precedentemente chiesa conventuale dei Cavalieri. 200 anni a chiesa conventuale dell’Ordine dei Cavalieri di S. I cavalieri erano nobili provenienti dalle più importanti casate europee e proteggevano la fede cattolica e l’Europa dagli attacchi dei turchi Ottomani, furono loro a donare opere di grande valore artistico che impreziosirono la cattedrale facendone l’espressione artistica più alta e maestosa dell’alto barocco.

Costruita da Girolamo Cassaro nel 1570, fu dapprima dedicata alla Madonna annunziata, poi alla Madonna del Monte Carmelo nel 1859, per volontà della Confraternita di Nostra Signora del Monte Carmelo di La Valletta. Lo stesso argomento in dettaglio: Palazzo del Grande Maestro. Prospiciente Republic Square, è un palazzo voluto dal Gran Maestro Pietro del Monte ed iniziato nel 1571 ad opera di Girolamo Cassaro. La Sacra Infermeria, edificata nel 1574, era l’ospedale dei Cavalieri di Malta. Fu uno dei principali ospedali d’Europa fino al diciottesimo secolo e rimase in uso fino al 1920.

Poteva ospitare dai 500 ai 2. Lo stesso argomento in dettaglio: Forte Sant’Elmo. Situato sulla punta settentrionale della penisola su cui sorge la città, è un forte che divide Porto Grande da Porto di Marsamuscetto. Comanda le entrate di entrambi i porti insieme a Forte Tigné e Forte Ricasoli. Lo stesso argomento in dettaglio: Museo nazionale di archeologia della Valletta.