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Le cellule staminali PDF

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Författare: Sampaolesi Maurilio.

Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. La totipotenza è la proprietà delle cellule vegetali o di una singola cellula staminale animale di svilupparsi in un intero organismo e persino in tessuti extra-embrionali. Un esempio di cellula totipotente è il blastomero. Le cellule staminali totipotenti danno luogo, durante lo sviluppo precoce, a cellule staminali pluripotenti, in grado di specializzarsi in cellule appartenenti ai tre foglietti embrionali. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 28 ago 2018 alle 14:43. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Per poter essere definita come staminale una cellula deve soddisfare due proprietà: l’autorinnovamento e la pluripotenza. L’autorinnovamento è stato identificato per la prima volta nel 1963 durante studi sul midollo osseo, e rappresenta la capacità di tali cellule di compiere un numero illimitato di cicli replicativi mantenendo sempre il medesimo stadio differenziativo. La pluripotenza è la capacità di dare origine a una o più linee o tipi cellulari tramite il differenziamento. All’interno di questo concetto potrebbe essere anche compreso quello di transdifferenziamento, cioè la capacità di una cellula staminale in fase di differenziamento di cambiare la propria linea cellulare modificando il suo programma di sviluppo. Le cellule staminali vengono classificate in base alla loro potenza, la potenzialità di differenziarsi nei vari tipi o linee cellulari. Totipotenza: la capacità di una singola cellula di dividersi e produrre tutte le cellule differenziate in un organismo, compresi i tessuti extraembrionali. In alcuni organismi, le cellule già differenziate possono ritrovare la totipotenza.

Ad esempio nelle coltivazioni in vitro di tessuti vegetali. Oligopotenza: la capacità di differenziarsi solo in alcuni tipi di cellule. Quali ad esempio di dare origine alla linea linfoide o mieloide. Altri esempi di cellule progenitrici oligopotenti sono le cellule staminali vascolari che hanno la capacità di diventare o cellule muscolari lisce oppure endoteliali. Ad esempio gli epatociti, che costituiscono la maggior parte del fegato, sono unipotenti. La cellula staminale possiede le proprietà di poter entrare ed uscire dalla fase G0 del ciclo cellulare, tale proprietà assicura alle cellule di poter permanere in uno stato di quiescenza a tempo indeterminato e di mantenere il proprio stato indifferenziato. Questo tipo di divisione asimmetrica, nel tempo, garantisce la presenza di una cellula non-differenziata e quindi la possibilità di riparazione del tessuto a cui la cellula appartiene.

In un muscolo, ad esempio, la presenza di cellule staminali garantisce il ricambio cellulare qualora le cellule muscolari fossero diventate troppo vecchie o comunque incapaci di riprodursi. Non tutti i tessuti hanno la capacità di auto-ripararsi o di auto-rinnovarsi: ciò dipende o dall’assenza, in quel tessuto, di cellule non-specializzate o di cellule labili. I tessuti a parziale capacità di rinnovamento sono caratterizzati dalla presenza di cellule dette stabili. Cellula staminale placentare: sono le cellule staminali contenute nella placenta. Cellula staminale amniotica: provengono dal liquido amniotico e possono essere ottenute tramite amniocentesi. Queste cellule hanno caratteristiche biologiche molto simili alle cellule staminali embrionali, ma non hanno le controindicazioni di tipo etico legate alla distruzione dell’embrione. Le cellule staminali che possono essere recuperate, a livello dell’embrione e del feto, durante lo sviluppo, rappresentano le cellule con una maggiore potenzialità di differenziazione.

Maximow The lymphocyte as a stem cell, common to different blood elements in embryonic development and during the post-fetal life of mammals. 1992 – Claudio Bordignon completa la prima procedura medica al mondo mirante alla terapia genica delle malattie ereditarie, usando cellule staminali come vettori per il materiale genetico. 1998 – James Thomson e i suoi collaboratori derivano la prima linea di cellule staminali embrionali presso l’Università del Wisconsin-Madison. 2004-2005 – Hwang Woo-Suk asserisce di avere creato numerose linee di cellule staminali embrionali umane da ovociti umani non fertilizzati. 19 luglio 2006 – George W.

8 aprile 2008 – i fibroblasti si trasformano in cellule staminali pluripotenti, in grado di curare nei topi di laboratorio il morbo di Parkinson. Umbria, la sperimentazione delle cellule staminali sull’uomo. 2013 – Primo trapianto di trachea su una bambina di due anni. Questa voce o sezione sull’argomento biologia ha un’ottica geopolitica limitata.