Filosofia e psicologia

Lo spazio nel tempo PDF

Questa voce o sezione sull’argomento fisica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. In fisica per spaziotempo, o cronotopo, lo spazio nel tempo PDF intende la struttura quadridimensionale dell’universo.


Författare: Fulvio Fusco.

Lo spaziotempo è un concetto fisico che combina le nostre classiche nozioni tradizionalmente distinte di spazio e di tempo in una unica entità omogenea. L’introduzione dello spazio-tempo è una conseguenza diretta della teoria della relatività ristretta, che stabilisce un’equivalenza fra lo spazio e il tempo. I punti dello spaziotempo sono detti eventi e ciascuno di essi corrisponde ad un fenomeno che si verifica in una certa posizione spaziale e in un certo momento. Ogni evento è perciò individuato da quattro coordinate. Le coordinate con indici hanno il vantaggio formale di consentire l’uso di indici correnti e quindi di espressioni sintetiche.

Di solito per un indice che corre solo nelle dimensioni spaziali 1, 2 e 3 si usano lettere come i, j e k, mentre per gli indici spaziotemporali che corrono da 0 a 3 si usano lettere greche. Ogni oggetto presente nell’universo influisce sullo spaziotempo e quindi su tutt’e quattro le dimensioni che lo compongono: per esempio, la Terra influenza le tre dimensioni dello spazio attraverso l’attrazione gravitazionale, e influisce sul tempo attraverso un rallentamento del tempo stesso. Lo stesso argomento in dettaglio: Trasformazioni galileiane. K, ha la stessa lunghezza di s misurato in K’, in moto rispetto a K.

Lo stesso argomento in dettaglio: Trasformazioni di Lorentz. Alla prova dei fatti, tali trasformazioni furono considerate valide per molto tempo, almeno fino agli studi sull’elettromagnetismo. Le trasformazioni di Lorentz propriamente dette sono un sistema di equazioni che, inserendo la velocità della luce c, danno il modo corretto in cui cambia il moto in un sistema di riferimento in moto rispetto ad uno fisso. Lo stesso argomento in dettaglio: Relatività ristretta. Con l’accettazione da parte della comunità scientifica della teoria della relatività è stato demolito il concetto di spazio e di tempo assoluti e separati l’uno dall’altro, mentre ha preso il suo posto il concetto di spaziotempo, nel quale non c’è un sistema di riferimento privilegiato e per ogni evento le coordinate spaziali e temporali sono legate tra di loro in funzione dello spostamento relativo dell’osservatore. In fisica, e in particolare nello studio della relatività, un evento indica un fenomeno fisico, localizzato in uno specifico punto dello spazio quadrimensionale. Accadono in un unico posto in un determinato momento, in uno specifico sistema di riferimento.

In senso stretto, la nozione di un evento è una idealizzazione astratta, nel senso che specifica un attimo definito ed un posto nello spazio, mentre la nozione comune di evento sembra avere un’estensione finita sia nel tempo che nello spazio. Uno degli obiettivi della relatività è di specificare la possibilità di come gli eventi si influenzino a vicenda. Questo è effettuato utilizzando un tensore metrico, che permette di determinare la struttura causale dello spaziotempo. Per la meccanica relativistica sembra che solo se due eventi sono separati da intervalli spazio-temporali fotonici questi si possano influenzare l’un altro.