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Manuale di fonia e tecniche di ripresa PDF

Nuovo provvedimento sulla videosorveglianza: aspetti particolari legati ai rapporti di lavoro. Recentemente il Garante per la privacy è intervenuto nuovamente in tema di videosorveglianza, sostituendo introducendo nel nuovo manuale di fonia e tecniche di ripresa PDF dell’8 aprile 2010 importanti novità rispetto a quanto stabilito con il provvedimento del 29 aprile 2004. La questione del controllo a distanza dell’attività lavorativa è stata molto dibattuta in dottrina e in giurisprudenza e ne sono stati ben definiti i contorni. 70 ha sancito un divieto assoluto di usare apparecchiature per mere finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, mentre è ammesso il cd.


Författare: Andrea Coppola.

Ed ecco che lo stesso art. Secondo la Cassazione la condotta illecita del datore di lavoro non è esclusa se le telecamere installate non siano funzionanti, né se il datore di lavoro ha dato un preavviso ai lavoratori e neppure se il controllo sia discontinuo. 171 del Codice, che dispone che la violazione dell’art. 114 è punita con le sanzioni di cui all’art.

4 dello Statuto dei Lavoratori e non all’art. In termini generali, il potere di controllo e vigilanza del datore di lavoro è conseguenza diretta del potere direttivo che ad esso spetta e nasce dall’interesse legittimo sia di verificare l’esattezza dell’adempimento della prestazione lavorativa ed il corretto uso, da parte del dipendente, degli strumenti aziendali che gli sono messi a disposizione per l’espletamento delle sue mansioni, sia di tutelare la proprietà aziendale contro eventuali furti o danni. La giurisprudenza ha ritenuto che rientri nel divieto di controllo a distanza sia la mera prestazione lavorativa, sia altre e diverse attività svolte in azienda dal lavoratore, come ad esempio le pause, comprese quelle fisiologiche, gli spostamenti all’interno dell’azienda, eccetera. La differenza tra le ipotesi del primo e del secondo comma dell’art. Va precisato che anche se il lavoratore ha prestato il proprio consenso a forme di controllo comunque contrastanti con l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori non è esclusa l’illiceità del comportamento del datore di lavoro perché la dignità e la riservatezza del dipendente sono beni del lavoratore intangibili dal datore di lavoro e indisponibili dal medesimo prestatore-interessato mediante il proprio consenso.

Anche per tali tipi di controlli c’è l’obbligo di rispettare la procedura prevista dal secondo comma dell’art. In definitiva nessun controllo può considerarsi legittimo se è effettuato in contrasto con quanto previsto dall’art. La violazione da parte del datore di lavoro dell’art. Il Codice della Privacy ha richiamato integralmente quanto disposto dall’art. 4 dello Statuto, pertanto il D. 03, è una regolamentazione aggiuntiva rispetto a quella speciale di limitazione del potere di controllo del datore di lavoro e impone una lettura integrata dei due sistemi normativi. Alla luce di tutto ciò, ritengo impossibile installare una videocamera in prossimità dei bagni per registrare eventuali comportamenti scorretti dei lavoratori come quello da lei evidenziato.