Storia

Medici a metà. Quel che manca nella relazione di cura PDF

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Författare: Claudio Rugarli.

La malattia che diagnostica il medico, scegliendo tra i differenti tipi di patologie studiate sui manuali, è altra cosa da quella, molto concreta, che colpisce il singolo malato. Il rapporto tra medico e paziente è un problema fondamentale della medicina. Chi lo trascura è un medico dimezzato. Infatti, la natura dell’attività clinica può essere fraintesa proprio in conseguenza dei suoi successi tecnologici. Spesso da un medico riceviamo solo un foglietto con l’indicazione delle indagini cliniche prescritte. Si dimentica che una diagnosi non può essere eseguita in maniera puramente meccanica ma richiede l’uso della logica e dell’intelligenza del medico, per arrivare a formulare un’ipotesi e a comprendere fino in fondo il malato. La mancanza di questa consapevolezza è all’origine di molte incomprensioni e il problema viene qui analizzato anche alla luce delle particolari interazioni che la medicina ha con ciò che è umano.

Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Questa voce o sezione sull’argomento storia contiene errori ortografici o sintattici oppure è scritta in una forma migliorabile. Guelfi e ghibellini erano le due fazioni contrapposte nella politica italiana del Basso Medioevo, in particolare dal XII secolo sino alla nascita delle Signorie nel XIV secolo. Le prime menzioni dei due termini appaiono negli Annales Florentini. Nel 1239 compare per la prima volta la parola “guelfi”, nel 1242 la parola “ghibellini”. Ciò porterebbe a soffermarsi sul tema dei guelfi e dei ghibellini solo nell’ottica toscana-fiorentina, se non fosse che una tale divisione in fazioni si inserisce nel più ampio problema dello sviluppo delle partes all’interno dei comuni nell’epoca di Federico II. Anche a Firenze nei primi decenni del Duecento esistevano le premesse che stavano portando in tutta Italia alla formazione delle parti.

Fu l’intervento di Federico II a scatenare la formazione di schieramenti destinati a durare. Quando l’imperatore fu incoronato, nel 1220, il comune di Firenze era impegnato in una disputa con il proprio vescovo attestata sin dal 1218. La stipulazione di una nuova alleanza nel 1228 tra Pisa, Siena, Poggibonsi e Pistoia in funzione antifiorentina fece proseguire il conflitto tra Firenze e le altre città toscane, concentrandolo sulla Val di Chiana e Montepulciano. Fu chiamato in città un podestà milanese, Rubaconte da Mandello, mandato dal Papa in funzione antimperiale.