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Medioevo in rete PDF

Questa voce o sezione sull’argomento storia medievale non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono medioevo in rete PDF. La penetrazione dei barbari fu facilitata dal generale spopolamento delle campagne e dal massiccio arruolamento di barbari come mercenari nell’esercito romano.


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Il volume riunisce i testi delle relazioni tenute a Parma in occasione del seminario organizzato nel gennaio 2001 nell’ambito delle attività del Dottorato di Ricerca in Storia medievale delle Università di Torino, Bologna e Parma.

La pesante crisi sofferta dall’Impero romano d’Occidente culminò con la rivolta dei mercenari barbari presenti in Italia, che, sotto la guida di Odoacre, deposero l’ultimo imperatore romano. Gli Ostrogoti si trasferirono in Italia nel 489 e riuscirono a sconfiggere Odoacre. Il loro re Teodorico ottenne dall’imperatore Anastasio I il titolo di patricius e il suo popolo ottenne pieni diritti sulle terre occupate. Queste migrazioni di interi popoli, come nel caso del Goti e dei Longobardi, non devono comunque far pensare a migrazioni bibliche: i Longobardi, ad esempio, erano 70. Si comprende allora la semplicità di un ordinamento sostanzialmente “primitivo” fondato prevalentemente da norme consuetudinarie, che riflette l’assenza di un potere definito cui rispondono i membri della comunità, con una commistione continua tra sfera pubblica e privata. Avevano un ruolo decisivo i rapporti di tipo personale, o parentale, che determinavano la coesistenza di diversi momenti aggregativi della società.

Inoltre, i processi di ricomposizione tra due membri della comunità, in seguito ai reati, ovvero alla violazione delle norme vigenti, non avvenivano attraverso il ruolo attivo di un’autorità pubblica che garantiva essa stessa la giustizia, bensì la corte di giustizia, presieduta da un’assemblea di liberi, vigilava sul corretto svolgimento della ricomposizione. Questa, pertanto, si svolgeva in modo privato ovvero il processo aveva uno scopo esclusivamente dichiarativo. Il re, naturalmente, rappresentava il capo militare più importante dell’intero popolo e aveva un ruolo non diverso dagli altri capi militari, ma era più attivo soprattutto quando guidava l’esercito alla conquista di nuove terre. La corte popolare che egli presiedeva, ovvero l’assemblea dei liberi, era la più importante poiché ciascun libero, pur dipendente da un altro capo militare, poteva appellarsi ad essa. Lo stesso argomento in dettaglio: Regni romano-barbarici.

A seguito della penetrazione dei popoli germanici nelle regioni occidentali dell’impero si formarono delle unità politiche particolari che contribuirono alla definitiva divisione dell’Europa ed all’incontro tra la civiltà classica, mediterranea, ed il mondo nordico e germanico. I primi regni romano-barbarici si caratterizzarono per una limitata presenza nello Stato di caratteristiche germaniche e per un riconoscimento formale dell’autorità del re da parte di Bisanzio, che conferiva una parvenza di legittimità allo stanziamento. Il regno dei Burgundi venne cancellato dai Franchi nel 534 con la vittoria di Autun, mentre i Vandali stanziatisi nel Nordafrica vennero sconfitti da Bisanzio nel 535. Il regno degli Ostrogoti di Teodorico ebbe inizio nel 493, con la sconfitta degli Eruli di Odoacre, con l’approvazione dell’imperatore Zenone. La giustizia era così regolata in base alla personalità del diritto, ovvero alla scelta dell’ordinamento giuridico in base all’appartenenza etnica: i germani ad esempio, continuavano a utilizzare la varie forme di giustizia, la faida, l’ordalia.

Il re aveva una duplice funzione: da una parte era responsabile delle cariche romane, dall’altra continuava ad esercitare le funzioni di guida dell’esercito, mantenendo, soprattutto, la sua carica militare tradizionale. Questo processo è maggiormente evidente nel regno dei franchi merovingi e nel regno dei longobardi: il re iniziò ad assumere importanza, oltre che come guida degli uomini liberi dell’esercito-popolo, anche in quanto più importante possessore fondiario, comportando, di fatto una patrimonializzazione della propria carica militare. Un altro elemento di novità consisté nello sviluppo di un regime di tipo curtense. Innanzitutto è importante osservare che in seguito allo stanziamento nelle terre conquistate, i capi militari acquisirono almeno due terzi delle terre dell’aristocrazia romana. Lo stesso argomento in dettaglio: Regno longobardo. I Longobardi erano una popolazione le cui origini sono incerte, segnalati da Velleio Patercolo nel I secolo alle foci dell’Elba e un secolo dopo da Tacito negli stessi luoghi. Clefi, succeduto ad Alboino, primo re in Italia, impose un durissimo trattamento dei latini.