Filosofia e psicologia

Medioevo PDF

Il vassallo poteva, entro certi limiti, esercitare nel suo feudo una funzione amministrativa, politica e giudiziaria, ovviamente medioevo PDF conto del sovrano. Ma il suo comportamento era tenuto sotto controllo dai tribunali d’appello e dall’istituzione carolingia dei missi dominici.


Författare: Alessandro Barbero.

Ascoltare e vedere il Medioevo, attraverso i suoi testi e i suoi affreschi, mosaici, miniature, sculture. Un modo nuovo di raccontare mille anni di storia dell’Occidente. Tempi bui, tempi indecifrabili, si diceva. Sfogliando questo libro straordinario, ricco di centinaia di illustrazioni e coloratissimi documenti d’epoca, l’impressione di oscurità non regge più. La raccolta di immagini tratte da miniature, affreschi, gioielli, parla con più vivezza delle parole. Ogni tema, ogni evento, è stato visto e raccontato dagli uomini per immagini, a volte con efficacia, a volte con vera e splendida arte: non c’è per noi lettori che l’imbarazzo della scelta. (Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, “Il Sole 24 Ore” )

Gli stessi vassalli maggiori cominciarono a distribuire parte delle terre ricevute in beneficio dal re ai loro sudditi, i quali prestavano essi pure l’omaggio al signore, lo servivano come soldati ecc. Il feudatario cominciava ad avere sui suoi sudditi piena e legittima giurisdizione. Come spiegare un fenomeno del genere? E soprattutto come spiegare il fatto che per gli storici un’azione politica si regge in piedi solo quando esiste un centralismo statale e che ogni forma di autonomia locale comporta la dissoluzione del sistema?

Anzitutto per far funzionare un sistema di questo tipo occorre che tra i soggetti del patto d’intesa vi sia una comune fiducia in un medesimo ideale di vita. Nel feudalesimo dei Franchi non esistevano leggi cui doveva attenersi anche l’imperatore. Qui le motivazioni si pongono a due livelli. Anzitutto in un sistema sociale fondato sull’autoconsumo, le risorse economiche con cui sostenere un forte esercito di militari e di funzionari statali sono molto esigue. Medioevo una contraddizione molto forte fra teoria e pratica, per cui qualunque atto di vassallaggio aveva un valore molto relativo. L’anarchia feudale fu una costante nel Medioevo. L’imperatore non rappresentava alcun vero ideale e, in tal senso, il primato del localismo sul centralismo poteva anche essere visto in maniera favorevole dagli storici.

Europa occidentale, si volse contro quella orientale, sterminando e cattolicizzando con la forza popolazioni ariane, pagane e ortodosse. E tutto col placet della chiesa romana. Quindi sul piano locale il vescovo voleva quello stesso potere politico che il papa pretendeva a livello mondiale. Il vescovo veniva a sostituirsi al conte nel Palazzo urbano. Se accettiamo l’idea che il capitalismo commerciale sia nato prima di quello industriale, stando bene attenti a non confondere le due formazioni economiche, allora dovremmo anche accettare l’idea che il cattolicesimo-romano dell’epoca basso medievale ha contribuito enormemente, nonostante in genere appaia il contrario, allo sviluppo della prima forma di capitalismo.