Storia

Microbiologia generale e agraria PDF

I settori sono introdotti dalla legge n. 341 del 19 novembre 1990, anche se un raggruppamento per microbiologia generale e agraria PDF tematiche esisteva già dal 1973.


Författare: Bruno Biavati.

La seconda edizione di questo libro è stata ampiamente rivista nei contenuti e nella loro organizzazione; è stato introdotto un nuovo capitolo sulla Microbiologia predittiva e rinnovate le sezioni sul metabolismo e la genetica. Inoltre sul sito microbiologia.testtube.it, nella parte dedicata a questo testo, sono disponibili aggiornamenti, approfondimenti e un laboratorio simulato di Microbiologia. Quest’opera nasce per iniziativa della Società Italiana di Microbiologia Agro-Alimentare e Ambientale (SIMTREA). L’iniziativa si è concretizzata in due diversi volumi attraverso il contributo di numerosi autori che hanno garantito un’appropriata trattazione di una materia estremamente dinamica e dai molteplici aspetti qual è la Microbiologia. Questo testo rappresenta il primo volume, che tratta la Microbiologia generale non tralasciando la Microbiologia applicata negli aspetti salienti della Microbiologia ambientale, alimentare e industriale di prevalente interesse per gli studenti delle Facoltà di Agraria. Il secondo volume è rivolto in modo particolare agli studenti delle lauree magistrali e si articola in quattro sezioni: Ecologia microbica, Microbiologia del suolo, Microbiologia per la produzione vegetale e Microbiologia ambientale.

I settori attuali sono stabiliti dal decreto ministeriale n. 855 del 30 ottobre 2015 e sono in vigore dal 20 novembre 2015, data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ogni docente delle università italiane afferisce a un singolo settore. Decreto Ministeriale 30 ottobre 2015 n.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 10 giu 2018 alle 11:10. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Nonostante le conoscenze finora acquisite sullo studio dei microrganismi siano notevoli, soprattutto per quanto riguarda quei microrganismi capaci di avere significativi effetti sull’uomo, come i batteri responsabili di malattie, la microbiologia rimane un campo di studi ancora aperto e in attiva espansione. Il testo selezionato deve essere comprovato da una fonte affidabile. Batteri, estende il suo campo di studi anche agli Archea, esseri procarioti per lungo tempo considerati simili ai batteri stessi. Include lo studio della tassonomia e della sistematica batterica.

Vasche di fermentazione del malto, utilizzate per la produzione industriale di birra. Pur essendo anche una scienza di base, la microbiologia ha trovato innumerevoli applicazioni pratiche in molte attività umane, in conseguenza del fatto che i microrganismi, esseri capaci di adattarsi agli habitat più disparati, hanno notevole importanza in molti campi umani. Microbiologia medica: importante settore della medicina che studia il ruolo che i microrganismi hanno nelle malattie e, in generale, nella salute umana. Microbiologia farmaceutica: lo studio sia dei microrganismi capaci di contaminare e rendere tossici i farmaci, sia di quei microrganismi in grado invece di produrre sostanze – come proteine o antibiotici – utilizzabili in farmacia. Microbiologia veterinaria: lo studio del ruolo dei microrganismi in veterinaria. Microbiologia ambientale lo studio della diversità microbiotica nei diversi ecosistemi, e l’effetto che questi hanno sull’ambiente. Microbiologia agraria: lo studio dell’utilizzo dei microrganismi nei meccanismi di produzione agricola, ad esempio per migliorare la fertilità del suolo.

Microbiologia industriale: lo studio dell’utilizzo e dello sfruttamento dei microrganismi nei processi industriali. Microbiologia alimentare: lo studio dei microrganismi che causano le alterazioni dei cibi e l’avaria delle derrate alimentari. Microbiologia enologica che studia le forme di vita responsabili della produzione del vino e delle sue alterazioni, nonché le tecniche di selezione per isolare e migliorarne le caratteristiche tecnologiche. Microbiologia della conservazione dei beni culturali: lo studio della fenomenologia delle bioalterazioni dei beni culturali e l’individuazione degli interventi di recupero e di conservazione.

La nascita della microbiologia viene fatta risalire alla prima metà del XIX secolo, conseguentemente alla teoria microbica delle malattie formulata da Robert Koch. Robert Hooke con il suo microscopio ottico, osserva corpi fruttiferi di alcune muffe. Louis Pasteur mette fine alla controversia sulla generazione spontanea, dimostrando scientificamente che i microrganismi sono incapaci di generarsi spontaneamente in un ambiente precedentemente sterilizzato e riparato da contaminazioni esterne. Robert Koch mette a punto un sistema scientifico per studiare i batteri, basato sui terreni di coltura batterici, e sviluppa il concetto di coltura pura.

Robert Koch scopre il batterio responsabile della tubercolosi, Mycobacterium tuberculosis, la più grave malattia dell’epoca. Robert Koch stila i postulati di Koch, ancora oggi utilizzati per stabilire se un microrganismo è o meno responsabile di una determinata malattia. Con questa data viene tradizionalmente fatta coincidere la nascita della microbiologia come scienza. Hans Christian Gram mette a punto il metodo della colorazione di Gram, che permette di colorare i batteri per renderli più facilmente visibili -e distinguibili- al microscopio ottico.