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Misericordia PDF

In ebraico misericordia è hesed e ha le sue radici nell’alleanza tra due parti e nella conseguente solidarietà di una parte verso quella in difficoltà. Nel Nuovo Testamento la misericordia ha un diverso misericordia PDF e si usano varie parole per definirla. In greco eleos indica il sentimento di intima commozione, la compassione, la pietà, il contrario dell’invidia per la fortuna del prossimo.


Författare: Alessandro Brunelli.

Pavia 24 Febbraio 1525. Scampato al disastro dell’esercito francese ad opera dell’armata spagnola di Carlo V, Rodolfo del Falco, giovane cavaliere al servizio di Francesco I, riceve dalle mani del re francese un incarico che lo porterà nei cinque anni successivi a recarsi a Venezia, Costantinopoli e Roma per concludersi poi nel Febbraio del 1530 a Bologna in occasione dell’incoronazione dell’imperatore asburgico. Colpi di scena, amori e avventure di ogni genere affollano le peregrinazioni del giovane Rodolfo che avrà modo di conoscere alcuni fra i sovrani, gli uomini politici e gli artisti più famosi di quegli anni così turbolenti per ritornare poi a Firenze, sua città natale, proprio negli ultimi mesi di vita della Repubblica fiorentina che lo vedrà protagonista degli ultimi drammatici avvenimenti. Al termine delle sue avventure dovrà confrontarsi con un destino crudele che gli imporrà di assistere alla fine dell’amico più caro.

Spesso si unisce al timore di essere colpito dai medesimi mali. In Aristotele, il timore e la compassione nella tragedia operano la purificazione, cioè la catarsi. Un altro termine usato nei Vangeli è oiktirmòs che indica con una sfumatura diversa il sentimento di compassione di fronte alle sventure del prossimo. Infine splanchna rappresenta la sede dei sentimenti: le viscere e il cuore, considerati il luogo delle passioni istintuali: ira, desiderio, amore. Fino dai tempi di Sofocle la parola aveva assunto il significato traslato di compassione.

Foeneratur Domino qui miseretur pauperis – chi dà a un povero presta a Dio – è un’esortazione del Libro dei Proverbi, XIX, 17. Misericordia è il nome di numerose confraternite e arciconfraternite cattoliche derivate da quella fiorentina e dedite all’assistenza dei bisognosi. Misericordia è il nome di una daga corta, con lama robusta a doppio filo, adatta a penetrare le maglie della corazza per finire il nemico ferito o agonizzante, diffusa dal XIV al XVII secolo. La Madonna della Misericordia nell’iconografia dal XIII secolo è rappresentata in piedi, nell’atto di accogliere sotto il suo ampio manto i fedeli o i religiosi a lei devoti, di solito inginocchiati in preghiera. Salvatore Battaglia, Grande Dizionario della Lingua Italiana, UTET, Torino. Dizionario dei concetti biblici nel Nuovo Testamento, Edizioni Dehoniane, Bologna 1976. Luigi Grassi e Mario Pepe, Dizionario di Arte, UTET, Torino 1995.

Chiave della vita cristiana, Queriniana, Brescia 2013. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 21 apr 2017 alle 13:10. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Misericordia è il nome di numerose confraternite e arciconfraternite di origine cattolica dedite all’assistenza dei “bisognosi”. Il fenomeno rappresentato dalle confraternite di Misericordia, quale oggi lo conosciamo, affonda le sue radici nella tradizione, sociale e religiosa, delle prime forme di partecipazione dei cittadini alla vita della comunità. Fu nel medioevo, tuttavia, che queste forme di partecipazione dei cittadini alla vita sociale assunsero una identità più definita. Se ne ha notizia già dal secolo X, ma è nel secolo XIII che le troviamo diffuse, ovunque in Europa, come vero e proprio tessuto connettivo della società in cui la motivazione religiosa si accompagna, spesso, al bisogno di considerazione sociale e di sicurezza.