Umorismo

Orazio lirico. Con antologia delle Odi PDF

Venne soprannominato “il Vate Etneo”, appellativo da lui stesso orazio lirico. Con antologia delle Odi PDF nel suo autoritratto poetico in stile foscoliano, presente nel poema Atlantide. E di ciò chiede venia ai discreti.


Författare: Enrico Flores.

La lirica oraziana si ispira alla lirica greca arcaica di Saffo, Alceo, Anacreonte ed altri poeti melici. Orazio ammette sicuramente l’influsso dei poeti eolici sulla propria ispirazione, ed essi sono il suo riferimento costante nei primi tre libri delle Odi. La lirica monodica greca (ad una sola voce) era per definizione accompagnata dalla musica degli strumenti a corda e, con tutta probabilità, lo era anche molta poesia oraziana. In verità il rapporto della lirica di Orazio con la musica è ancora oggi oggetto di discussione tra i critici, italiani e tedeschi soprattutto, molti dei quali non tengono nella giusta considerazione talune dichiarazioni del poeta che, in modo piuttosto esplicito, alludono alla “musicalità” delle sue composizioni.

Mario Rapisarda, noto poi come Rapisardi, nacque a Catania, al numero 30 dell’attuale via Alessandro Manzoni il 25 febbraio 1844. Egli utilizzò da adulto il cognome modificato in Rapisardi per omaggiare, avendo un cognome che rimasse con lui, il suo poeta preferito, Giacomo Leopardi. Tuttavia non cambiò mai il nome in maniera legale: gli atti ufficiali di nascita e morte presentano sempre il cognome Rapisarda, evidenza che pone fine a qualsiasi disputa. Ammiratore di Giuseppe Garibaldi e dei garibaldini, ma anche di Giuseppe Mazzini, divenne quindi un fervente repubblicano e mazziniano. Nel 1863 pubblicò un volumetto di versi, intitolato Canti.

Nel 1865 si recò per la prima volta a Firenze, dove in seguito ritornerà spesso, quasi tutti gli anni. J’ai lu, monsieur, votre noble poème. Ho letto, signore, il vostro nobile poema. Il 15 dicembre 1870 ricevette l’incarico di tenere un corso di letteratura italiana presso l’Università di Catania, di cui lesse e pubblicò la prolusione. Nel 1872 pubblicò a Pisa la raccolta di liriche Ricordanze, ispirata alla poetica di Giacomo Leopardi. Nel febbraio 1872 Rapisardi sposò la giovane istitutrice fiorentina Giselda Fojanesi. Il matrimonio con Giselda fu da subito infelice a causa dei rapporti burrascosi tra la sposa e la suocera.