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Perché si mangia?­Why do we eat? PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, perché si mangia?­Why do we eat? PDF stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.


Författare: Edoardo Boncinelli.

Perché mangiamo? Perché dobbiamo introdurre dentro di noi un flusso continuo di materia, di energia e di informazione.” La frase di Edoardo Boncinelli riecheggia, statuaria ed equilibrata, non solo nel documentario ‘Cibo in evoluzione’, ma anche in questo libello (che ripropone integralmente l’intervento tenutosi presso il Circolo Filologico Milanese ad apertura dell’omonimo ciclo di conferenze) con la limpida nettezza della constatazione. Ha in sé la sintesi delle forme classiche, come le sentenze latine, e la materialistica dolcezza dello shakespeariano “siamo fatti della stessa materia dei sogni”. Il discorso di Boncinelli è incalzante: dal processo metabolico alla definizione di “vita”, per estendersi all’evoluzione biologica come unico vero concetto unificante della biologia stessa.

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo.

La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura.