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Progettare l’ambiente urbano. Riflessioni e strumenti PDF

La pagina corrente progettare l’ambiente urbano. Riflessioni e strumenti PDF i frame. Nel 1962 crea l’ISIA di Roma istituzione per la formazione dei giovani designer. Negli anni 1976-1979 fu il primo sindaco non democristiano di Roma, eletto come indipendente nelle liste del Partito comunista italiano.


Författare: Riccardo Pollo.

Una progettazione ambientalmente consapevole a scala microurbana ed edilizia richiede l’adozione di strategie e di strumenti molteplici. Le relazioni tra forma degli insediamenti e impatti sull’ambiente, tra clima ed edificato, tra elementi dell’ambiente quali l’acqua, il verde, l’aria e la qualità di vita sono solo alcuni dei nodi coinvolti. Il volume tocca molti di questi aspetti mettendoli in relazione nell’ambito del progetto architettonico. I diversi temi vengono affrontati senza la pretesa di portare alla completa padronanza di metodi e conoscenze proprie di ambiti specialistici, dalla climatologia alla chimica e l’ingegneria ambientale, alla tecnica dei trasporti, alla botanica e alla fisica, ma suggerendo un punto di vista consapevole delle implicazioni scientifiche e tecnologiche delle tematiche affrontate e delle scelte che si andranno a operare. L’obiettivo è indicare ai progettisti le ricadute sull’ambiente e sul benessere degli abitanti che derivano dalle loro scelte e aiutarli nel dialogo con le altre competenze scientifiche e tecniche specialistiche coinvolte.

Uomo cauto e misurato, Argan sostenne la difesa dell’ambiente e la riqualificazione storico-urbanistica della città e, su impulso dell’urbanista Antonio Cederna, pose le premesse per il rilancio dei Fori imperiali, coniando in tale occasione lo slogan O le automobili o i monumenti. Dal 1983 fu senatore eletto come indipendente nelle liste del PCI per due legislature, fino al 1992. Durante gli anni ottanta, oltre l’impegno politico, continuò l’attività di critico d’arte. Dal 1974 fino al 1986 curò una rubrica sui temi dell’arte su L’Espresso. Nel 1982 donò la sua biblioteca all’Università di Roma e nel 1983 gli venne conferito il titolo di professore emerito. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1992, sono state pubblicate numerose raccolte di scritti e articoli.

Il 21 aprile 2009, con Decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, è stato istituito il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giulio Carlo Argan che ha visto come Presidente onorario la Prof. Paola Argan, figlia dello storico d’arte. 2000, è liberamente ispirato all’adolescenza di Giulio Carlo Argan. Nel 1984 è tra gli storici d’arte vittime illustri della “beffa di Livorno”, poiché sostenne con certezza che le tre teste ritrovate di Modigliani, rivelatesi poi dei falsi, fossero autentiche.